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Annullata l’edizione 2020 del Muggia Jazz Festival

Era in calendario il 5 e 6 settembre. Dispiaciuti gli organizzatori: “Non ci sono le condizioni per offrire al pubblico lo spettacolo che ormai da 14 anni siamo abituati a proporre”

Annullata l’edizione 2020 del Muggia Jazz Festival

A causa delle restrizioni conseguenti all’emergenza sanitaria è stata annullata l’edizione 2020 del Muggia Jazz Festval in programma il 5 e 6 settembre. A comunicarlo con dispiacere sono l’associazione culturale musicale organizzatrice, Boogie Bite Corporation e lo sponsor, la Samer & Co. Shipping, che hanno preso la difficile decisione in accordo con il direttore artistico dell’evento, Stefano Franco.

“Come purtroppo avevamo temuto – spiegano – non ci sono le condizioni per offrire al pubblico lo spettacolo che ormai da 14 anni siamo abituati a proporre e che abbisogna di uno spazio come il teatro Verdi per essere assaporato al massimo e, soprattutto, conta su ospiti internazionali che a tutt’oggi non hanno la certezza di poter raggiungere la località di Muggia”. L’appuntamento con l’edizione tradizionale della rassegna, che si svolge con la collaborazione del Comune di Muggia, è per il prossimo anno. Sono già stati individuati gli ospiti: il giovane pianista colombiano Jesús Molina (24 anni) e la trombettista svedese Gunhild Carling & Family, la sua famiglia di musicisti che compongono un’affiatata orchestra di strumenti a fiato.

“Jesús Molina – rivela Stefano Franco - è un giovanissimo talento con una tecnica strabiliante e un carattere amichevole: il suo modo di suonare sembra il riassunto di quanto di meglio sia stato eseguito dai più grandi e storici pianisti jazz (Oscar Peterson in primis)”.

Gunhild Carling è una cantante e polistrumentista svedese, leader del gruppo musicale jazz Gunhild Carling Swing Band. Suona una ventina di strumenti, tra cui il trombone (il suo strumento preferito), il sassofono, la tromba, la batteria, il pianoforte, l'armonica, l'arpa, il contrabbasso, il banjo, lo ukulele, il flauto dolce e la cornamusa. Si esibisce anche nel tip-tap. Proveniente da una famiglia di musicisti jazz, inizia la sua carriera a sette anni con il gruppo The Carling Family, composto da lei e dai suoi quattro fratelli e sorelle, anch'essi polistrumentisti. Nel 2001 ha formato l’attuale  gruppo Gunhild Carling Swing Band, con cui ha tenuto numerose tournée in Europa e nel mondo e ha partecipato a molti jazz festival, tra cui il JazzFest Berlin e il Montreux Jazz Festival.

Nel corso degli anni, il festival ha ospitato autentici big del jazz, rock e blues internazionale, da Dado Moroni a Gianni Basso e la Torino Jazz Orchestra. E poi Bobby Solo, James W. “Red” Holloway, Alvin Queen, Darryl Hall, Don Washington, Scott Hamilton, Byron Lindham, Ray Gelato, Chris Jagger, Dusko Goykovich, Renato Chicco, Fulvio Albano, Jim Rotondi, Dieter Themel, Nick Becattini, Francesco Bearzatti, Andy J. Forest, Lluis Coloma, Nuno Alexandre, Arthur Miles, Marc Abrams, Richie Loidl, Martijn Schok Band, il “gipsy” trio di Stochelo Rosenberg, l'orchestra olandese Harry Strikes Again, Mauro Ottolini, Barbara Dennerlein, China Moses, Raphaël Lemonnier, Denise King, Frank Vignola, Vinny Raniolo, Alberto Marsico, Daniele Raimondi, Mattia Cigalini, Emanuele Urso, Massimo Faraò, Jazz Dynamos, RTV Slovenia Symphony Orchestra, Ragtime Jazz Band, The 1000 Streets’ Orchestra Meets Les Babettes (Chiara Gelmini, Anna De Giovanni, Eleonora Lana), Daniela Pobega, Martí Elias Vinyals. Miron Hauser, S.I.P. Band, Doug Lawrence, Rita Payes, Abbey Town Jazz Orchestra e James Thompson.

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