Home / Spettacoli / Carlo Ginzburg alla Nico Pepe di Udine

Carlo Ginzburg alla Nico Pepe di Udine

Venerdì 24 maggio, 'Dai Benandanti a Storia Notturna qualche riflessione retrospettiva'

Carlo Ginzburg alla Nico Pepe di Udine

Imperdibile occasione per ascoltare Carlo Ginzburg farà tappa a Udine alla Nico Pepe venerdì 24 maggio  (ore 18) dove presso l’Oratorio del Cristo terrà una conferenza che fin dal titolo “Dai Benandanti a Storia Notturna qualche riflessione retrospettiva” si prospetta come una summa di studi che hanno il loro epicentro in Friuli, in particolare nello scrigno di preziosissimi documenti conservati nell’archivio della Curia Arcivescovile di Udine. Qui il giovane studioso incontrò per la prima volta nelle carte dei processi dell’Inquisizione  i Benandanti che sarebbero stati il tema del suo primo libro edito nel 1966, I Benandanti stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento. Dieci anni dopo viene pubblicato Il formaggio e i vermi che ha come protagonista il mugnaio friulano Menocchio. Nelle sue riflessioni Ginzburg includerà anche Storia Notturna una decifrazione del sabba pubblicato per la prima volta nel 1989 e riedito due anni fa.

La conferenza si svolgerà nella sede della Nico Pepe, l’Oratorio del Cristo, che era un luogo utilizzato dall’Inquisitore per la raccolta delle testimonianze, denunce, confessioni e per gli interrogatori nel corso dei procedimenti avviati dal Sant’Ufficio fra Cinquecento e Settecento. Una location adeguata a accogliere le riflessioni retrospettive di uno degli storici più noti e tradotti nel mondo dall’Europa all’America Latina dal Giappone agli Stati Uniti. Carlo Ginzburg ha rivoluzionato lo studio e la scrittura della storia articolando nel corso di una ricerca di oltre cinquant’anni un metodo che è stato via definito con diverse aggettivazioni, ma che come la magmatica materia di cui si è occupato continua a presentare nuovi punti di vista. Ricorda Ginzburg che la casuale scoperta di un documento anomalo per ricostruire un fenomeno anomalo e geograficamente periferico come i Benandanti friulani gli ha dato la chiave per decifrare le origini del sabba stregonesco su una scala smisurata, il continente eurasiatico in cui si svolge la Storia Notturna dove “Benandanti friulani, lupi mannari baltici, sciamani siberiani, zoppi e nati con la camicia, divinità notturne signore degli animali, Edipo e Cenerentola, segnano le tappe di un viaggio che si chiude affacciandosi sulle radici antropologiche del raccontare”. Il giorno successivo Ginzburg si recherà a Gorizia per ricevere il Premio attribuitogli da ÉStoria.

L’incontro sarà presentato dal professor Gian Paolo Gri già docente di Antropologia culturale all’Università di Udine che nel corso della sua prestigiosa attività di ricerca, sul campo e in archivio, ha coltivato e espresso saperi che fondano pratico e simbolico e rimandano al rapporto fra tradizione e modernità. Sarà inoltre presente Davide Ermacora,

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori