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Concerti nella foresta col legno ‘che suona’

Da giovedì 13, 4quattro giorni di musica e altri eventi in Val Saisera con ‘Risonanze’

Concerti nella foresta col legno ‘che suona’

Legno da toccare, suonare, ascoltare, che un giorno diventerà violoncello o archi. I maestosi abeti di risonanza delle foreste della Valcanale tornano protagonisti a Risonanze, il festival del ‘legno che suona’: un ‘week-end lungo’ di musica, arti figurative, sport e benessere nel Comune di Malborghetto-Valbruna, con 7 concerti, 3 mostre, 2 conferenze e 4 talk con gli artisti, oltre a varie attività tra sport e benessere e quelle per i più piccoli. Il festival propone un’immersione nella tradizione secolare dell’abete rosso, tra musica, liuteria e tutela del territorio della Val Saisera, coi suoi legni pregiati che sono il cuore dei grandi pezzi di liuteria italiana e rappresentano sia la grandezza della natura, sia il talento dell’artigianato.

Le quattro stagioni di Vivaldi con la Venice Baroque Orchestra e Giuliano Carmignola, suonate su uno Stradivari Baillot del 1732, il Coro del Friuli Venezia Giulia e Filippo Maria Bressan con l’Orchestra Alpina per un Lieberabend ispirato ai cori en plein air della tradizione tedesca. Poi Kujacustic Trio & Woody Mann con la partecipazione straordinaria di John Monteleone, il violino di Alessandro Cappelletto, i flauti e la cornamusa di Luca Ventimiglia, il soprano Nora Ansellem e la pianista Kira Parfeevets, l’orchestra alpina HeurOpen e Vera Dickbauer al violoncello sono alcuni degli ospiti musicali in programma da giovedì 13 a domenica 16 nel bosco, in malga, a Palazzo Veneziano... Immancabile l’omaggio a Leonardo da Vinci con diversi eventi legati alla Sezione Aurea, costante matematica  che si ritrova  anche  nell’armonia  musicale e  nelle  proporzioni  di  un violino.

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