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Conto alla rovescia per Visavì Gorizia Dance Festival

L’evento, organizzato da Artisti Associati, inaugura giovedì 22 ottobre al Teatro Verdi

Conto alla rovescia per Visavì Gorizia Dance Festival

Giovedì 22 ottobre, alle 17, al Teatro Verdi di Gorizia si inaugurerà la prima edizione di Visavì Gorizia Dance Festival. Saranno molte le istituzioni presenti per il varo di questo nuovo progetto di altissimo profilo: il direttore artistico, Walter Mramor; la madrina del festival, Silvia Gribaudi; il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna; il delegato del sindaco di Nova Gorica, Simon Rosič, l’assessore alla cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti; la presidente della Fondazione CaRiGo, Roberta Demartin; la direttrice dell’SNG di Nova Gorica, Maja Jerman Bratec;il direttore di ERT – Ente Regionale Teatrale, Renato Manzoni; la dirigente settore danza Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo, Donatella Ferrante.

La filosofia originaria del festival con la sua connotazione transfrontaliera che inizialmente vedeva coinvolto il territorio delle due Gorizie e i suoi due Teatri rimane immutata pur dovendo fare i conti con la mutazione repentina della situazione pandemica e la chiusura della vicina Slovenia. Gli spettacoli previsti inizialmente all’SNG di Nova Gorica saranno ospitati nella casa della cultura slovena di Gorizia, al Kulturni dom di via Brass così da poter mantenere inalterato il programma. Parliamo naturalmente di VISAVI’ Gorizia Dance Festival. L’idea di un festival transfrontaliero, coltivata da tempo da Artisti Associati, si è fatta più concreta dopo la felice esperienza di NID Platform (la Piattaforma della danza italiana organizzata dall’azienda nel 2017), manifestazione che ha ospitato per quattro giorni a Gorizia e Nova Gorica 20 spettacoli e oltre 400 operatori italiani ed internazionali. Nasce da questo seme VISAVÌ Gorizia Dance Festival, il nuovo progetto di Artisti Associati che ospiterà le novità più interessanti della danza contemporanea.

Il festival è caratterizzato da un cartellone innovativo e di respiro internazionale (con rappresentazioni in esclusiva o prima nazionale e ben tre prime mondiali), dalla creazione di reti e di momenti di incontro fra artisti e operatori internazionali per incentivare la circuitazione delle opere, dal coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni.

Il programma. L’inaugurazione del festival, come si diceva, è prevista giovedì 22 ottobre, alle 17, al teatro Verdi con i saluti istituzionali al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia. Saranno poi proposti ‘BEAT’, l’ipnotico lavoro di Igor e Moreno in prima nazionale (alle 18), e ‘GRACES’, coreografia liberatoria di Silvia Gribaudi (alle 21.30); il 23 ottobre ci sposteremo al Kulturni dom di Gorizia per vedere ‘LOVE. PARADISI ARTIFICIALI’ lavoro immaginifico di Davide Valrosso (alle 18.30) e, di seguito alle 21.30, al Verdi di Gorizia per assaporare il travolgente 'INSTRUMENT JAM’ di Roberto Zappalà; sabato 24 assisteremo alla prima mondiale del caleidoscopico ‘TOGETHER’ firmato da Petra Hrašćanec presso il Kulturni dom di Gorizia (alle 18.30) a cui seguirà (alle 21.30) la prima mondiale di ‘PROFUMO D’ACACIA’ una composizione chimerica di Giovanni Leonarduzzi, al Verdi di Gorizia. Domenica 25 ottobre la danza uscirà dai teatri per lanciare un messaggio universale di abbattimento di tutti i confini, fisici e mentali e si sposterà in Piazza Transalpina (alle 11.30) dove sarà proposto, in esclusiva mondiale con il coordinamento di Arearea, VISAVÌ; poi si tornerà nuovamente al Verdi di Gorizia (alle 17) per seguire un momento poetico firmato da Silvia Gribaudi: ‘MON JOUR!’ #workinprogress – Sharing di residenza artistica. Il festival si concluderà con ‘MANBUHSONA’, la coreografia giocosa di Pablo Girolami in anteprima mondiale, alle 18, al Verdi di Gorizia.

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