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Storia di un vagabondo come metafora del viaggio

Le rassegne Musica in Villa e Avostanis si incontrano domenica 18 all’Agriturismo ‘Ai Colonos’ di Villacaccia di Lestizza

Storia di un vagabondo come metafora del viaggio

Le rassegne Musica in Villa e Avostanis si incontrano domenica 18 all’Agriturismo ‘Ai Colonos’ di Villacaccia di Lestizza con uno speciale concerto al tramonto, nel Tempio Vegetale di Giuliano Mauri, intitolato Rumi, ispirato a un personaggio realmente esistito nell’800 sulle strade della bassa romagnola. ’E Rumì d’Santa Mareja era un mendicante intento a cantilenare la sua orazione alla Madonna nei mercati o sulla soglia delle case per riceverne in cambio un tozzo di pane. La voce di Luisa Cottifogli e le chitarre e i live electronics di Gabriele Bombardini racconteranno in musica un mondo visto attraverso gli occhi di un’anima semplice e vagabonda, un mutare continuo di colori, di paesaggi e di stagioni che è la metafora del viaggio come scoperta dei territori sconfinati dell’anima. Un viaggio che, attraverso diversi linguaggi musicali, può portare lontano, al di là del mondo conosciuto, o nello spazio circoscrivibile nei pochi chilometri quadrati percorsi dal viandante per tutta la sua vita.

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