Home / Spettacoli / Ultimo concerto del Festival Pianistico 'Giovani interpreti e grandi Maestri'

Ultimo concerto del Festival Pianistico 'Giovani interpreti e grandi Maestri'

Lunedì 19 ottobre idealmente congiungerà la prevista interpretazione del pianista ungherese Dénes Várjon e il recital dell’artista triestino Lorenzo Cossi

Ultimo concerto del Festival Pianistico 'Giovani interpreti e grandi Maestri'

Sarà Schumann il ‘filo rosso’ che, nell’ultimo concerto del Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri” 2020, lunedì sera idealmente congiungerà la prevista interpretazione del pianista ungherese Dénes Várjon, per ragioni di salute impossibilitato a raggiungere Trieste, e il recital dell’artista triestino Lorenzo Cossi, talento sbocciato sulle scene internazionali, chiamato a sostituirlo per siglare l’ultima tappa del festival, in cartellone come sempre al Teatro Miela, dalle 20.30. «La prima parte del programma, infatti, resterà quella annunciata da Varjon, con due opere di Schumann: Kinderszenen op. 15 e Kreisleriana op.16 – spiega Lorenzo Cossi - mentre la seconda parte del concerto sarà scandita dall'esecuzione della Sonata op.109 di Beethoven e dai quattro Klavierstücke di Brahms op.119 che si concludono con la notissima Rapsodia in mi bemolle, dopo tre magnifici Intermezzi. Mi auguro sia un programma complessivamente coinvolgente per il pubblico della mia città». Schumann, dunque, come romantico trait d’union fra artisti di area centro-europea e di generazioni contigue, e i Kreisleriana come una sorta di appassionato “autoritratto” di Schumann, capolavori fra i più significativi dei primi dieci anni dell’attività del compositore. «Se la musica proviene dal vostro intimo sentimento e voi stesso ne siete commosso, allora farà effetto anche sugli altri», amava ripetere lo stesso compositore tedesco. Una massima di cui Lorenzo Cossi sembra aver fatto tesoro: «è stato naturale riprendere i pezzi di Schumann già selezionati da Varion: fanno parte dei miei "cavalli di battaglia – racconta - Ho suonate per la prima volta in pubblico le Kinderszenen a 13 anni e sono molto affezionato a queste pagine, un po' come accade per la 109 di Beethoven, che mi ha accompagnato tutta la vita, dall'esame di ottavo corso in Conservatorio. La 109 è una Sonata che amo particolarmente e che ho eseguito molto, perché ogni volta invita a riapprofondirla. Le composizioni legate a ricordi felici si riprendono sempre volentieri. Sulle pagine dell'ultimo Brahms, come questi Pezzi op.119, sto lavorando in modo accurato perché a breve inciderò queste raccolte, pagine profonde ed emozionanti». Prevendite presso TicketPoint Trieste, 040 3498276. Info acmtrioditrieste.it. Il Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri” è promosso da Chamber Music Trieste, per la direzione artistica di Fedra Florit, ed è sostenuto dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea, Generali, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo - Padova e Zoogami.

Formatosi a Trieste sotto la guida di Giuliana Gulli, Lorenzo Cossi è stato due volte finalista al prestigioso Premio Busoni di Bolzano e si è perfezionato presso l'Accademia Chigiana di Siena con importanti musicisti come Nino Gardi e Joaquin Achúcarro, e ancora presso la Music Academy of the West di S. Barbara, California e presso l'Accademia Internazionale del Lago di Como. Premiato in numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, come il Sala Gallo di Monza, il Gante di Pordenone e il Pecar di Gorizia, si è imposto all'attenzione internazionale come unico italiano finalista del Concorso Internazionale “Esther Honens” di Calgary, Canada 2012. In quell’occasione la sua interpretazione del Concerto in re minore di J. Brahms con la Calgary Philarmonic Orchestra, diretta da Roberto Minczuk, gli è valsa una standing ovation del pubblico canadese. È il vincitore del "Premio Accademia" di Roma, edizione 2013. Si è esibito in sedi di prestigio quali la Fazioli Concert Hall di Sacile, il Teatro Sociale di Trento, la Sala A. Benedetti Michelangeli di Bolzano, la Hahn Hall di Santa Barbara, California, la Jack Singer Concert Hall di Calgary, Canada, il Corbett Auditorium di Cincinnati (USA) e la Philharmonie Luxembourg. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique del Lussemburgo (con la quale ha eseguito il raro “Prometheus” di Scriabin diretto da Emilio Pomarico), la Calgary Philharmonic Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e i Solisti Veneti. Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri” Cura con particolare interesse il repertorio cameristico; nel 2009 ha fondato il Duo Sinossi con la violoncellista Marianna Sinagra, con la quale ha vinto il terzo premio al Concorso Gui di Firenze. Recentemente è uscita la registrazione integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte, realizzate per l'etichetta OnClassical. Nei prossimi mesi il Duo sarà nuovamente impegnato in alcuni progetti discografici tra cui la integrali di Brahms e Schumann. Nel 2018 è stato impegnato in una tournée assieme all’Ensemble Resonanz di Amburgo in alcune tra le più importanti sale europee, tra cui la Philharmonie di Berlino, la splendida Elbphilharmonie di Amburgo, la Konzerthaus di Vienna e la Muziekgebouw di Amsterdam. Il canale satellitare Sky Classica ha dedicato a Lorenzo una puntata della serie "Notevoli, brevi incontri con i talenti". Attualmente è Docente di pianoforte principale presso la Gustav Mahler Privatuniversität di Klagenfurt in Austria.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori