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Un atto d’amore punk per chi non c’è più

I Sick Tamburo ricordano Elisabetta Imelio con la versione rivisitata di una loro hit

Un atto d’amore punk per chi non c’è più

Il 29 febbraio, l’intero mondo della musica nazionale ha pianto la scomparsa di Elisabetta Imelio, voce, bassista e fondatrice dei Sick Tamburo, la band creata con Gian Maria Accusani dopo il successo dei Prozac+, fenomeno da classifica Anni ‘90 partito da Pordenone. La band ha scelto simbolicamente l’avvio della ‘fase 2’ della pandemia per pubblicatre il nuovo singolo Un giorno nuovo, un classico già contenuto nell’album omonimo del 2017, che raccontava esplicitamente la malattia della musicista pordenonese a partire dal brano La fine della chemio.

La nuova versione punk rock fa parte di un album, Back to the Roots (Forse è l’amore), che rappresenta un ritorno alle radici e al sound originario della band. Sarebbe dovuto essere l’omaggio dei Sick Tamburo ai fan della prima ora, a quelli che li hanno conosciuti col punk e alla loro storia personale. Oggi la sua pubblicazione è diventata un atto d’amore nei confronti di Elisabetta, un modo per portarla di nuovo nel cuore e – prima o poi – sui palchi.

L’album, iniziato in forma di ‘demo’ da Gian Maria, sarebbe dovuto uscire ad aprile come anticipazione del tour estivo con una serie di canzoni della band riarrangiate e risuonate in versione punk melodico, stile da sempre caro al gruppo. Il testo di Un mondo nuovo, scritto quando Elisabetta Imelio si era trovata ad affrontare per la prima volta la malattia, assume ora un significato anche globale, quando cita “scienziati (che) studiano cose, tra queste cose ci siamo anche noi, sconfiggeremo quei mali, quelli più brutti, quelli più neri”.

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