Home / Sport news / Al Meeting Sport Solidarietà torna il trofeo Missoni

Al Meeting Sport Solidarietà torna il trofeo Missoni

Per il vincitore dei 400 ostacoli, il premio targato Confartigianato Servizi Fvg

Al Meeting Sport Solidarietà torna il trofeo Missoni

Ottavio Missoni e Meeting Sport Solidarietà, un connubio che si rinnova per il 7° anno con la messa in palio dell’omonimo Trofeo firmato da Confartigianato Servizi FVG per il vincitore dei 400h, specialità in cui il grande artigiano fu 6° alle Olimpiadi di Londra 1948.

Il 17 agosto, nell’ambito del 31° Meeting Sport Solidarietà organizzato dalla Nuova Atletica dal Friuli, sarà la pista del Teghil a decretare il vincitore del 7° Trofeo Missoni, in azzurro già a 16 anni, nel 1939 Campione Mondiale Universitario e, dopo la prigionia in Egitto durante la seconda guerra mondiale, 6° nella finale olimpica dei 400h a Londra.

Omaggiare uno dei pilastri che meglio rappresentano la categoria che, anche nel 1948, ha messo in luce la sua duplice eccellenza scendendo in pista e firmando le divise della nazionale, questa la filosofia di Confartigianato Servizi Fvg, che per la settima edizione si lega all'evento sportivo mettendo in palio il Trofeo.

“Con questo premio celebriamo con orgoglio la tenacia che accomuna sportivi e artigiani e che, ancor più in quest’anno così difficile, deve essere ricordata e presa ad esempio” afferma il Presidente di Confartigianato Servizi Fvg, Graziano Tilatti, affiancandosi a Sport Solidarietà che, fin dalla nascita – 21 luglio 1990 -, si connota per lo spessore internazionale promuovendo al contempo l’intero movimento dell’atletica.

Come tradizione, nell’anteprima di Sport Solidarietà verrà riservato uno spazio ai master, categoria in cui Missoni si è contraddistinto dopo i 50 anni, e alle giovani promesse a cui viene lanciata una sfida: riuscire a battere il record dei 500m maschili assoluti, il record più longevo del Friuli Venezia Giulia, stabilito il 4 settembre 1940, da un allora diciannovenne Ottavio Missoni.

Sport e Solidarietà di nome e di fatto per l’evento del Patron Giorgio Dannisi che conferma l’inserimento in programma di gare riservate ad atleti con disabilità fisiche ed intellettive. Un messaggio importante a favore dell’inclusione tramite il linguaggio universale dello sport verrà ribadito dalle frecce della velocità Fraser e Thompson, negli scorsi anni in pista in veste di testimonial.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori