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Giro Ciclistico Internazionale del Fvg under 23

Svelate le quattro tappe dell'evento sportivo organizzato dalla Libertas Ceresetto che si disputerà dal 4 al 7 settembre

Giro Ciclistico Internazionale del Fvg under 23

Il Giro Ciclistico Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per Under 23 ed élite, organizzato dalla Libertas Ceresetto, si disputerà dal 4 al 7 settembre 2019.
La manifestazione, arrivata all’edizione numero 55, la seconda consecutiva allestita dalla nostra società, è un evento UCI cat.2.2

La A.S.D. Libertas Ceresetto da oltre 50 anni promuove il ciclismo tra i bambini/e e ragazzi/e ed organizza varie gare a livello giovanile.
Nel 2018, è stata incaricata, dalla Federazione Ciclistica Italiana di organizzare il Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per Elite ed Under 23 (atleti professionisti e semi professionisti).
Si tratta della principale manifestazione a livello nazionale per queste categorie, che ha oltre 50 anni di storia.
Nato nel lontano 1962 con l’organizzazione della Libertas Udine, il Giro della Regione ha assunto negli anni una rilevanza internazionale (per 12 volte è stato vinto da un atleta straniero)
ed un vero e proprio trampolino di lancio per atleti dilettanti, ma prossimi al passaggio al professionismo.
Dopo la vittoria del padovano Giovanni De Franceschi nella prima edizione, che bissò il successo due anni dopo, fu la volta del grande Felice Gimondi e di campioni come Marino Basso,
Claudio Corti, del “Diablo” Claudio Chiappucci, di Gilberto Simoni, vincitore di due giri d’Italia e di Marco Pantani che non lo vinse, ma fu grande protagonista sulle strade friulane.
L’anno scorso lo vinse lo sloveno Tadej Pogacar che nel corso del 2019, passato al professionismo con la UAE, ha avuto modo, giovanissimo, di mettersi in mostra nel ciclismo che conta, vincendo tra l’altro il Giro della California.
Quest’anno sono attese 35 squadre per 175 atleti per metà provenienti dalle migliori squadre italiane e per metà da società europee ed extraeuropee.
La manifestazione vuole essere oltre che un importante appuntamento sportivo, anche un’ottima occasione di promozione turistica dei territori interessati dal transito della carovana,
che avranno visibilità sui vari media in Italia ed all’Estero, sia per le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche che per le eccellenze legate alle tradizioni ed all’eno-gastronomia.
A questo ambizioso progetto collaborano le Amministrazioni Regionali e Comunali, nonché molti sponsor che credono nella capacità del ciclismo di essere vetrina per molte attività produttive e commerciali.
Il Giro della Regione ha da sempre la capacità di coinvolgere la popolazione, le associazioni, il mondo della scuola, i paesi ove transita perché a tutti gli effetti è una festa popolare, nello
spirito di questa disciplina sportiva la cui palestra è la strada e tutti i cittadini possono vederne le gesta degli attori, i ciclisti, semplicemente rimanendo a casa od affacciandosi dalla propria finestra, perché il ciclismo entra nelle case, nella propria vita.

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