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La Tinet Gori Wines si arrende a Ortona

Volley A2 - Ultima trasferta un po' abulica per i passerotti, fermati sul 3-0

La Tinet Gori Wines si arrende a Ortona

Una Tinet Gori Wines un po' abulica si arrende alla grande motivazione della Sieco Ortona che è ancora in corsa per i play-off promozione e, in casa, s’impone per 3-0 (25-15, 25-22, 25-17).

Partenza decisamente diesel dei passerotti asfaltati da una Sieco decisamente più precisa. A parziale discolpa di Prata l'ennesimo sestetto inedito che Luciano Sturam deve varare a causa dell'indisponibilità di Marinelli. Noie al ginocchio hanno tenuto precauzionalmente il giocatore di Velletri ai box. Dentro, quindi, l'inedita coppia di ricettori Link-Deltchev, con Della Corte opposto. Nel sestetto di casa un po' a sorpresa gioca Fiscon che ripaga il suo tecnico con una buona prestazione e anche due ace che scavano il primo parziale: 7-3. I Passerotti ci provano al centro, ma in genere commettono troppi errori, mentre Ortona mette in mostra una grande organizzazione difensiva. Sul 19-13 Sturam prova il doppio cambio; dentro Radin e Bonante. Ma la situazione non cambia e Ortona timbra il cartellino sul 25-15.

Decisamente migliore l'impatto nella seconda frazione, anche se è mancato lo sprint finale per aggiudicarsi il set. Il muro inizia a dare soddisfazioni: una carambola recuperata da Tassan porta sul 7-9. E' sempre Eugenio a stoppare a muro l'opposto Marks: 13-15. Deltchev fa vedere una pregevole spazzolata su Ogurcak: 15-17. Lo slovacco, però, innesta il turbo e prima in attacco e poi in battuta trascina i suoi sul 18-17. Le squadre, come due pugili, si scambiano reciproci dispiaceri. A rompere l'equilibrio un muro su Della Corte e un errore in attacco di Link. I padroni di casa volano grazie a una pipe di Ogurcak e un primo tempo di Menicali: 23-20. Della Corte riduce le distanze con una bomba in parallela da posto 4, ma poi becca un sonoro muro nell'azione successiva: 24-21. E' sempre l'opposto pugliese sugli scudi: annulla il primo set ball con un beffardo palleggio all'incrocio delle linee. Ma poi la Tinet Gori Wines si arrende al bombardiere Marks: 25-22.

Sugli scudi i tre laterali (Marks 17 punti, Fiscon e Ogurcak 14 a testa). Proprio lo slovacco è stato il trascinatore nel terzo parziale. Con una sequenza muro, ace, pipe ha firmato il break decisivo: 12-6. La Tinet ha cercato di rifarsi sotto: 15-11, con Sturam che ha utilizzato anche la panchina. Ma la Sieco ha dimostrato di avere una marcia in più e ha meritato di vincere: 25-17.

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