Home / Sport news / Stagione chiusa per il volley

Stagione chiusa per il volley

Per la serie A2 classifica congelata e nessuna retrocessione

Stagione chiusa per il volley

Si è riunita nel tardo pomeriggio di lunedì 6 aprile, in videoconferenza, l’Assemblea delle Società aderenti alla Lega Pallavolo Serie A Femminile. L’esito delle votazioni sottoposte ai Club di Serie A1 e Serie A2 in merito alla conclusione dell’attuale stagione sportiva ha determinato quanto segue.

Per quanto riguarda la Serie A2:

– il termine anticipato del Campionato 2019-20;
– la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 delle due squadre che attualmente occupano le prime due posizioni della Pool Promozione;
– l’annullamento delle retrocessioni dalla Serie A2 alla Serie B1.

Tali determinazioni saranno sottoposte dal Presidente Mauro Fabris alla Fipav. Insieme alla Federazione, nel caso vi siano le condizioni e in considerazione delle decisioni che assumerà la CEV riguardo la conclusione delle Coppe Europee, il CdA di Lega valuterà soluzioni eventualmente diverse.

L'Assemblea ha inoltre stabilito che il termine di presentazione delle domande di Ammissione ai Campionati 2020-21 è fissato al 13 luglio.

Conferito mandato alla Commissione Congiunta di A1 e A2 di trattare con i rappresentanti dei procuratori una riduzione degli ingaggi relativi alla stagione 2019-20.

”L'assemblea - commenta il ds di Talmassons, Gianni De Paoli - ha visto tutti i Club di A1 e A2 concordi sulla chiusura anticipata del campionato. Una decisione presa a malincuore, ma di fronte a una tragedia come quella del Coronavirus, a tanta sofferenza, al distanziamento sociale che stiamo vivendo, con la remota possibilità in futuro di poter giocare a porte chiuse, magari mettendo a rischio la salute in primis delle atlete, non avevamo altra scelta".

"Dispiace che debbano essere le singole Federazioni a decidere il proprio futuro, quando sarebbe stato opportuno che Governo e Coni avessero preso delle decisioni riguardo allo sport in generale, con uguale trattamento per tutte le discipline sportive. Evidentemente anche difronte a tragedie come il Covid-19 il discorso economico prevale su quelli che sono i valori dello sport e in questo senso le autorità competenti hanno perso una grande occasione per dare un messaggio forte e chiaro. Questo non fa bene allo sport in generale e a tante persone che fanno volontariato e sono i pilastri dello sport di base. Confesso che, anche personalmente, viene a mancare un pò di entusiasmo per ripartire la prossima stagione. Ora attendiamo le decisioni della Fipav che, se convaliderà quanto deciso, ci proietterà da subito in un domani con molte incognite. Abbiamo comunque il tempo, Covid-19 permettendo, di fare tutte le valutazioni sulla pianifazione della prossima stagione con senso di responsabilità e coerenza nei confronti del territorio che ci sositiene e che speriamo non ci abbandoni", conclude De Paoli.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori