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Udine, tavolo tecnico per lo sport

“Obiettivo dell’incontro - ha precisato l’Assessore Antonio Falcone - è quello di recepire tutte le istanze provenienti da chi opera in prima linea"

Udine, tavolo tecnico per lo sport

È intenzione del Comune di Udine organizzare, assieme all’Associazione Amici del Benedetti e alla delegazione regionale dell’Associazione Stelle al Merito Sportivo, un tavolo tecnico al quale saranno invitati i professionisti e i soggetti istituzionali attivi nell’ambito dello sport, individuale e di squadra, tenendo conto delle esigenze legate alla disabilità. “Obiettivo dell’incontro - ha precisato l’Assessore allo sport del Comune di Udine Antonio Falcone - è quello di recepire tutte le istanze provenienti da chi, sul nostro territorio, si occupa di sport, in attesa che il Ministero fornisca finalmente le linee guida per la ripresa delle attività. Udine è pronta e non ha certo intenzione di stare ad aspettare”.

Al tavolo, coordinato dal Comune di Udine assieme alle due Associazioni, siederanno i rappresentanti delle società sportive, dal livello base ai professionisti, delle scuole, del Coni, dell’Ufficio Educazione Fisica del Ministero dell’Istruzione, del Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Udine, della Federazione Medico Sportiva Italiana.

“Le suggestioni che emergeranno dal confronto - ha proseguito Falcone - saranno raccolte in un documento che sarà presentato alla cittadinanza e definirà le linee guida per il ritorno alla normalità post coronavirus dello sport udinese, ovviamente nel rispetto di tutte le misure di prevenzione, dalla sanificazione degli ambienti all’igienizzazione delle attrezzature alla creazione di spazi per garantire il mantenimento della distanza interpersonale, e alla luce di quelle che saranno le indicazioni del Ministero. Lo sport non è solo attività motoria: è benessere psicofisico, socialità, educazione. Per questo motivo le persone di tutte le fasce d’età, ma penso soprattutto ai nostri ragazzi, costretti per mesi a stare a casa per la chiusura delle scuole e le limitazioni agli spostamenti, hanno il diritto di tornare immediatamente a fare sport, sia negli impianti che all’aperto”.

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