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A Buja 'Ce vitis tai cjamps'

Sabato 16 novembre una serata dedicata alla 'vita nei campi' raccontata da Enos Costantini

A Buja 'Ce vitis tai cjamps'

Nell'ambito delle iniziative della tradizionale festa della Madonna della Salute di Avilla di Buja, dove da oltre 140 anni, accanto alla statua della Madonna realizzata dai fornaciai bujesi a Monaco di Baviera nel 1875, si celebra la storia delle genti friulane dalla emigrazione alla ricostruzione, anche quest'anno l’associazione culturale El Tomât dedica una serata al lavoro degli uomini e delle donne friulane, ospitando Enos Costantini che presenterà il suo ‘Ce vitis tai cjamps!’. L’appuntamento è per sabato 16 novembre alle 20.45 al Centro Meneute in Ontegnano di Avilla di Buja.

Il libro, pubblicato dalla Società Filologica Friulana, raccoglie sette anni di "corsivi" radiofonici della trasmissione ‘Vita nei Campi’. Una critica di costume e una visione ironica delle filiere agroalimentari, dal globale al locale, dal junk food al salame nostrano. Affiorano le emergenze di oggi: ambiente, cibo e salute strettissimamente interconnesse.

Enos Costantini, laureato in Scienze agrarie, ex insegnante dell’Istituto tecnico agrario di Cividale, redattore della rivista Tiere Furlane, ha attivamente collaborato con riviste di agricoltura biologica ed è autore di libri sul paesaggio agrario, la toponomastica e l’antroponomastica. Ha maturato esperienze in campo zootecnico e ortofrutticolo. Dal 1980 collabora con riviste del settore agricolo, a livello nazionale e locale, sulle quali ha tenuto rubriche e ha pubblicato saggi, nonché decine di articoli soprattutto di divulgazione. Ha pubblicato libri sul rapporto tra agricoltura e ambiente, sulle produzioni tipiche, sulla storia dell'agricoltura e sulla biodiversità coltivata. Nello studio del territorio ha privilegiato la chiave di lettura data dai nomi di luogo come nel libro dedicato a Buja: "Buje stories di nons di luc".

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