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Gattobolli in mostra a Trieste

Venerdì 21 febbraio, al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane

Gattobolli in mostra a Trieste

Venerdì 21 febbraio, alle 17, nell’ambito della mostra filatelica “Gattobolli. Francobolli dal mondo”, nel Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane, si terrà una visita guidata alla mostra e a seguire una conferenza sul tema felino, nel corso della quale verrà presentata l’opera di Maria Lupieri, “Gri-Gri e il paese dei gatti pescatori”, a cura di Roberto Benedetti.

“Gri-Gri e il paese dei gatti pescatori” è la fedele riproduzione su carta antica di un album inedito che Maria Lupieri (Trieste 1901 – Roma 1961) illustrò e scrisse nel 1955. L’artista fu la più grande amica di Linuccia Saba, la figlia del poeta che alla moglie Lina aveva dedicato La gatta, una delle più ispirate liriche del suo Canzoniere. Attraverso ventiquattro splendide tavole acquerellate in bianco e nero, ognuna affiancata dalla didascalia relativa, Lupieri ci regala il racconto su una società di gatti tutti neri al cui interno però viene a trovarsi un gattino grigio. Ne deriva una favola quanto mai moderna sulla diversità, una storia di bullismo, dove la comunità si fa branco, mentre il piccolo protagonista bersaglio è emarginato e deriso.

“Gattobolli. Francobolli dal mondo” è stata ideata e curata da Chiara Simon, curatrice del Museo Postale, in collaborazione con Cristiana Marangoni, presidente della sezione Friuli Venezia Giulia dell'Associazione Nazionale Felina Italiana. A distanza di 9 anni dalla prima edizione, si è deciso di coniugare nuovamente filatelia e catofilia, dando vita a una ricca collezione filatelica sul tema felino caratterizzata da esemplari provenienti da varie parti del mondo.

Le teche del Museo di Poste italiane esporranno numerosi francobolli originari che raffigurano tantissime razze feline: dalle più amate e diffuse quali Persiano, Maine Coon, Sacro di Birmania, Ragdoll, Bengala, Certosino alle meno conosciute, quali Manx, Devon Rex, Cornish Rex, Japonese Bobtail, Singapura, Sphynx, Egyptian Mau. Sullo sfondo campeggeranno poster che riproducono l’ingrandimento del francobollo più rappresentativo di ogni razza affiancati dalla foto del gatto stesso e da una didascalia che spiega le origini delle razze dei gatti (storiche o leggendarie), il loro carattere e la loro descrizione fisica.

La mostra “Gattobolli. Francobolli dal mondo” sarà visitabile fino a mercoledì 31 marzo, da lunedì a sabato, dalle 9 alle 12.30. Durante questo periodo si svolgeranno visite guidate per le scuole materne ed elementari con la proiezione di diapositive sulle fiabe degli “Aristogatti” e del “Gatto con gli stivali”; ogni giovedì pomeriggio il Museo ospiterà delle conferenze, gratuite e aperte a tutti, interamente dedicate al mondo felino.

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