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Ortoterapia per i nonni in quarantena

Succede a Gemona, nell’ambito delle attività di ricreative organizzate per gli ospiti non autosufficienti della Rsa I Tigli, gestita dal gruppo Sereni Orizzonti

Ortoterapia per i nonni in quarantena

La coltivazione dell’orto in terrazza quale efficace terapia contro il progressivo impoverimento delle proprie capacità intellettive e fisiche. Succede a Gemona del Friuli nell’ambito delle attività di ricreative organizzate per gli ospiti non autosufficienti della RSA “I Tigli”, gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti”.

Dal mese di maggio alcuni di loro si sono infatti dedicati al travaso di fiori e ortaggi (cetrioli, melanzane, pomodori e peperoncino). Oltre alla stimolazione sensoriale dovuta al contatto con la terra umida, con le foglie e i fiori, questa attività rafforza le relazioni sociali all’interno del gruppo, favorendo risate e aiuto reciproco tramite lo scambio di aiuti e suggerimenti.

Il bilancio di questa attività è già largamente positivo: durante questi ultimi mesi vissuti in quarantena ha costituito una preziosa occasione di lavoro fisico, assicurando la tranquillità degli ospiti in un periodo non facile. Soprattutto ha favorito il recupero della manualità e della memoria tattile e olfattiva, riaccendendo ricordi connessi alle attività contadine o di gestione di un orto per i tantissimi che ne hanno avuto esperienza in passato.

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