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Pordenone, grande piano di riqualificazione a Torre

Da lunedì 21 via Piave chiude prima in un tratto, poi in un altro, per due mesi, per proseguire la realizzazione delle nuove fognature

Pordenone, grande piano di riqualificazione a Torre

Il quartiere di Torre di Pordenone ha ora il suo nuovo acquedotto in sostituzione delle vecchie tubature in cemento-amianto. Ora si continuerà a lavorare per realizzare la nuova fognatura - la zona ne era completamente sprovvista - e ciò comporterà la chiusura di via Piave per due mesi, prima in un tratto, poi in un altro. Parte anche la riqualificazione di via Galilei e la realizzazione dei nuovi marciapiedi di via San Valentino. Riaperta, intanto, via Carnaro.

LE CHIUSURE DI VIA PIAVE E LE DEVIAZIONI. Da lunedì 21/9 a venerdì 25/9 via Piave chiude nel tratto tra via Zara (dove c’è la scuola Beato Odorico) e il semaforo di Torre. La strada rimane aperta per residenti e frontisti. Gli altri dovranno seguire le deviazioni. Chi arriva da Pordenone può deviare su via Baracca o via Zara. Chi arriva da Cordenons può svoltare su via Nogaredo o via Carnaro, che sarà a senso unico.

Da lunedì 28/9, invece, via Piave chiude per due mesi (residenti e frontisti potranno accedervi) nel tratto tra via Baracca (grosso modo all’altezza del locale “La Piera”) e via Zara. Per chi arriva da Pordenone e va verso Cordenons le deviazioni sono su via Baracca. Le mappe delle due fasi con le deviazioni, che comunque saranno indicate sul posto, sono già consultabili sul sito web del Comune.

Da lunedì 28 cominciano i lavori anche su via Galilei.  Si sta valutando se è possibile tenere la strada aperta a tutti o solo a residenti e frontisti. Anche qui, in ogni caso, cominciano i lavori di riqualificazione, al termine dei quali verranno piantati nuovi alberi.

Intanto via Carnaro oggi è stata riaperta. Sulla strada è stata realizzata ex novo la fognatura. Qui, inoltre, passava un nodo fondamentale "per poter mettere in funzione il nuovo acquedotto – spiega l’assessore all’urbanistica Cristina Amirante - cosa che avverrà tra pochi giorni".

In merito alla chiusura di via Piave, Amirante precisa che "se la strada non chiudesse del tutto i lavori si prolungherebbero di almeno il doppio. Inoltre, non era possibile modificare questa scaletta di lavori, perché per realizzare la fognatura su via Piave era prima necessario finire i lavori per il nuovo acquedotto, cosa che è stata fatta. Abbiamo sostituito tutta la vecchia tubazione di cemento-amianto, che è quella peraltro che crea le voragini stradali, e tutti gli allacciamenti".

VIA SAN VALENTINO, NUOVI MARCIAPIEDI. Lunedì 21 segnerà, in via San Valentino, anche una nuova, importante fase dei lavori. Dalle infrastrutture di depurazione del sottosuolo - necessarie per la tutela ambientale della città, come più volte ripetuto dall’Amministrazione comunale - si passerà alla riqualificazione stradale. Comincia infatti la costruzione dei marciapiedi, che saranno totalmente nuovi. Si inizia partire dall’ingresso del rinnovato parco San Valentino fino al sottopasso, vicino ai sindacati, dopo di che toccherà all’altro lato.

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