Home / Tendenze / Qualità della vita, Pordenone prima in Italia

Qualità della vita, Pordenone prima in Italia

La città sul Noncello sbanca la concorrenza e scavalca Trento al comando della classifica nazionale

Qualità della vita, Pordenone prima in Italia

La città dove si vive meglio in Italia? E' Pordenone. Lo certifica la classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla 22esima edizione. 

La città sul Noncello sbaraglia la concorrenza di tutti i capoluoghi e supera Trento, che lo scorso anno guidava la graduatoria, proprio davanti a Pordenone. Alle loro spalle, ci sono due nuovi ingressi, Vicenza (era 14ª) e Padova (11ª). Ma il salto più alto è di Ascoli Piceno: dalla 37ª alla quinta posizione, sulla scia dei piazzamenti conseguiti nella dimensione della sicurezza sociale (è prima) e reati e sicurezza (è terza). Non manca l'effetto Covid: le province più colpite dalla prima ondata della pandemia sono, infatti, quelle che perdono più posizioni in classifica generale.

Udine chiude con un lusinghiero al nono posto, mentre sono più arretrate Gorizia, 44esima, e Trieste, 47esima.

"Primi!!!" scrive su Facebook il sindaco Alessandro Ciriani. "Una bellissima notizia in mezzo a tante preoccupazioni! Pordenone prima in Italia per qualità della vita! L'annuale e autorevole ricerca di Italia Oggi ci mette sul gradino più alto del podio. È una ricerca sul territorio provinciale ma credo sia indiscutibile il ruolo del capoluogo, del nostro impegno per migliorare la città, quello dei cittadini e degli operatori economici".

"Viviamo in un posto unico e dobbiamo non solo apprezzarne con orgoglio le comodità e i servizi, ma iniziare a ricordare ai detrattori in servizio permanente effettivo che, se proprio non si trovano bene, hanno l'impagabile libertà di andare altrove", conclude Ciriani.

"Ci inorgoglisce – ha commentato il Vicepresidente di Confindustria Alto Adriatico, Paolo Candotti – perché, proprio come ha spiegato il sindaco, Alessandro Ciriani, questo straordinario risultato è frutto dell’impegno non soltanto dell’amministrazione ma anche dei cittadini e degli operatori economici. L’associazione, oramai da qualche anno, ha offerto e offre il proprio contributo al conseguimento di un complessivo miglioramento della qualità della vita con l’attuazione del progetto globale di riorganizzazione del Sistema Pordenone cui abbiamo fornito pensiero, abbrivio e risorse per un duraturo rilancio del Territorio. Un modello il cui successo – ha aggiunto Candotti – è dato alla capacità di programmare il futuro con visione complessiva, organica e di realizzare quanto necessario in tempi relativamente rapidi. Di questo Sistema, le cui performance possono avere inciso nella valutazione finale di Italia Oggi, fanno parte Fiera, ICT, Interporto, Fabbrica Modello, Polo Tecnologico, Università e l’Istituto Superiore di Logistica, realtà al servizio delle imprese e della comunità".

Parte del merito, secondo Candotti, "va ascritto alla disponibilità a collaborare che gli enti locali, tra cui proprio il Comune di Pordenone e le organizzazioni sindacali, nel solco di una tradizione trentennale, hanno profuso al servizio della rinascita territoriale".

Articoli correlati
0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori