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Udine celebra la Liberazione degli Alleati

'Friuli Fvg Military Show' si terrà il 2 maggio e si aggiungerà alle celebrazioni cittadine previste per il 25 aprile. E' polemica su chi ha liberato la città

Udine celebra la Liberazione degli Alleati

Udine festeggerà i 75 anni dalla Liberazione con una doppia festa. Oltre alle celebrazioni del 25 aprile, il 2 maggio si ricorderà la Liberazione degli Alleati.
"La colonna della libertà verrà idealmente a liberare Udine 75 anni dopo - spiega l'assessore alla Cultura Fabrizio Cigolot -, arrivando da viale Venezia per raggiungere il centro città. Udine venne liberata da neozelandesi e inglesi e commemoreremo questa ricorrenza".

Proprio su quest'ultima affermazione la consigliera comunale Cinzia Del Torre risponde su Facebook: "Le verità storiche non si cambiano e per fortuna ci sono le riprese della liberazione di Udine. Pare che il sindaco di Udine non conosca il lavoro del professor Gianfranco Ellero e nemmeno il video girato, a suo rischio e pericolo, da Guido Galanti e rinvenuto nell`archivio del Comandante della Brigata Osoppo Candido Grassi, nome di battaglia "Verdi"".

Il video cui fa riferimento Del Torre è stato realizzato il 1° maggio 1945, giorno in cui Udine veniva liberata. Quattro anni fa la Cineteca del Friuli ha presentato il filmato realizzato in quelle ore cruciali dal cineamatore udinese Guido Galanti (1901-1989). La pellicola originale in 16mm è l’unica che si conosca della Liberazione in Friuli ed è stata trovata nell’archivio di Candido Grassi, ex comandante delle formazioni partigiane Osoppo, e depositata da Gianfranco Ellero alla Cineteca del Friuli, che nel 2005, in relazione alla pubblicazione del volume di Ellero L'indimenticabile primavera del 1945, ne realizzò una prima versione digitale.

Col titolo “Seconda guerra mondiale. La liberazione di Udine - I° Maggio 1945”, il filmato ripercorre in sette sequenze gli eventi cruciali di quel giorno e del giorno prima. Al passaggio su Viale Venezia (dove abitava Galanti) di truppe tedesche in ritirata seguono l’arrivo di partigiani che iniziano a presidiare la zona, l’occupazione della stazione e l’arrivo di altre formazioni partigiane accolte festosamente dalla popolazione, che sempre più numerosa – e sorridente – scende nelle strade. Nella parte conclusiva si vedono le truppe inglesi sfilare in Viale Venezia e, in una breve sequenza finale, i funerali degli ultimi martiri della guerra, uccisi dai tedeschi in ritirata.

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