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Lignano, cancellata più della metà delle prenotazioni

Primi effetti dell’emergenza sanitaria. E ancora nulla si muove per Pasqua

Lignano, cancellata più della metà delle prenotazioni

Non solo la montagna, ma anche le località turistiche di mare soffrono pesantemente l’emergenza Coronavirus. Per quanto riguarda Lignano Sabbiadoro, il primo effetto si registra al Bella Italia Village: l’annullamento delle manifestazioni previste a cavallo tra fine mese e inizio marzo ha portato a quasi 5mila disdette, che si traducono in una perdita economica di 600mila euro.

Al Villaggio avrebbero dovuto arrivare 900 atleti di 42 nazioni e 53 team di connazionali solo per le World Series - Campionati Italiani Assoluti Invernali di nuoto paralimpico, previsti dal 27 febbraio al 1 marzo e cancellati in seguito alle misure di contenimento previste dall'ordinanza. “Si parla di una perdita di circa 600 mila euro", dichiara a Telefriuli l’assessore al turismo di Lignano Massimo Brini. "Come se ciò non bastasse, non arrivano richieste per Pasqua. Più della metà delle prenotazioni dell’immediato periodo sono state annullate nel giro di qualche giorno”.

Tra i prossimi appuntamenti in programma nella località balneare friulana c’è la “Feste delle Cape”, fissata per i weekend del 7/8 e 14/15 marzo. “Nel caso di proroga dell’ordinanza attualmente in vigore fino al primo marzo", spiega l’assessore Brini, "saremo costretti a farla slittare di una settimana. Naturalmente ci auguriamo che l’emergenza Coronavirus non blocchi anche questa manifestazione, molto sentita dalla comunità e dai turisti”.

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