Home / Viaggi / Lignano adotta il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia

Lignano adotta il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia

Adesione approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale

Lignano adotta il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia

Approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio comunale l’adesione di Lignano Sabbiadoro al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. L’iniziativa ha come quadro di riferimento il nuovo contesto della politica europea, vale a dire il Pacchetto 2030 su Clima ed Energia, la Strategia di adattamento dell’UE adottata dagli Stati membri dell’UE e la strategia dell’Unione dell’energia.

Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia definisce un rinnovato impegno e una visione condivisa per il 2050 al fine di affrontare le seguenti sfide interconnesse:
• accelerare la decarbonizzazione dei nostri territori, contribuendo così a mantenere il riscaldamento globale medio al di sotto di 2°C;
• rafforzare le nostre capacità di adattarsi agli impatti degli inevitabili cambiamenti climatici, rendendo i nostri territori più resilienti;
• aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sui nostri territori, garantendo così l’accesso universale a servizi energetici sicuri, sostenibili e accessibili a tutti.

Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia prevede la partecipazione alle autorità locali di tutto il mondo, invitando i Firmatari a condividere la loro visione, i risultati, l’esperienza e il know-how con gli enti locali e regionali all’interno dell’UE e oltre, gli stakeholder locali ed i cittadini. Gli impegni fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia prevedono:
• un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030;
• l’integrazione delle politiche di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

I Firmatari si impegnano formalmente a tradurre questi impegni politici in azioni e misure concrete, in particolare:
• preparando un Inventario di Base delle Emissioni e una Valutazione di Rischi e Vulnerabilità al cambiamento climatico;
• presentando un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) entro due anni dall’adesione del consiglio comunale;
• presentando rapporti di monitoraggio almeno ogni due anni dalla presentazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima a fini di valutazione, monitoraggio e verifica.

“Sono molto soddisfatto dell’approvazione di questa delibera", ha detto l'assessore Paolo Ciubej. "Rientra tra le misure specifiche di adattamento, ai cambiamenti climatici, previste dal progetto europeo RESPONSe, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, che mira a responsabilizzare i responsabili politici locali per consentire nuovi approcci di governance intelligenti per il clima e promuovere una vita sostenibile nelle aree marine e costiere dell'Adriatico. Lignano Sabbiadoro è stata scelta come territorio nel quale attuare una serie di azioni volte al contenimento delle emissioni di CO2, e le cui radici risalgono ancora al 2008".

"Tra le misure strategiche rientra la predisposizione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC), che si pone in coerenza con le numerose iniziative sostenute dall’Amministrazione in questi anni, volte alla salvaguardia e difesa ambientale. L’auspicio è che si possano attuare misure concrete a lungo termine e ad ampio spettro territoriale, volte alla costituzione di comunità sempre più sostenibili, attraenti, vivibili, resilienti e ad alta efficienza energetica", conclude Ciubej.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori