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Treno storico del Jazz e della Poesia

Domenica 22 settembre è in partenza il convoglio che permetterà ai visitatori di raggiungere Meduno

Treno storico del Jazz e della Poesia

E’ stato presentato oggi nella sede della Regione di Pordenone il programma del treno storico del Jazz e della Poesia nonché gli eventi collaterali che si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 settembre nell’ambito del festival letterario di Pordenonelegge. Alla conferenza stampa sono intervenuti l'Assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, l’Assessore al Turismo del Comune di Pordenone, Guglielmina Cucci, i rappresentanti delle Amministrazioni Capofila del progetto, Anna Zanfrà per Sacile e Andrea Palese per Gemona del Friuli, il Presidente della Fondazione Pordenonelegge Giovanni Pavan e Paola Martini del Circolo Culturale Controtempo Jazz.

Il treno del Jazz e della Poesia del 22 settembre sarà il 18° in programma e in particolare sarà il decimo a viaggiare lungo la ferrovia Pedemontana del Friuli (Sacile-Gemona), riconosciuta dalla Legge n. 128/2017 come ferrovia di interesse turistico nazionale ed inserita nell'ambito del progetto "Binari senza tempo" della Fondazione FS. Quest'anno all'iniziativa hanno aderito importanti brand nazionali, dai Borghi più belli d'Italia, al Touring Club Italiano, passando per Fiab, Slow Food, Barcolana e Pordenonelegge, oltre ad altri partner quali il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e il Consorzio del Collio.

I NUMERI: i treni storici stanno registrando un grande successo sia di gradimento che di pubblico, visto che oltre l'80% delle corse risulta sold out. Nel 2018 sono stati oltre 4.000 i turisti che hanno viaggiato a bordo mentre nel corso del 2019 si contano già oltre 3.000 presenze. Da qui a dicembre sono previsti ancora 9 treni, l’ultimo sarà il treno dei Presepi e dei Mercatini di Natale dell’8 dicembre e si punta dunque a superare i 5.000 passeggeri.

L’assessore Gibelli nel complimentarsi per i risultati ottenuti ha evidenziato l’alto gradimento del pubblico nonché l'interesse che di domenica in domenica l’iniziativa è capace di calamitare grazie ad un'offerta molto varia e di qualità. Un modo virtuoso di promuovere le bellezze turistiche della nostra regione, mettendo in rete tra loro le migliori eccellenze a livello culturale, come testimoniato dal treno del Jazz e della Poesia, nato da una collaborazione tra Territorio, Pordenonelegge e Controtempo Jazz. Il treno in partenza domenica 22 settembre permetterà ai visitatori di raggiungere Meduno da Pordenone a bordo di uno splendido convoglio d'epoca Anni '30, trainato da una elegante locomotiva a vapore.
Il treno partirà da Pordenone alle 9.26, con fermate a Sacile (10.12), Aviano (10.51), Maniago (11.51) e arrivo a Meduno alle 12.14. Durante il viaggio e nella sosta ad Aviano (prevista al ritorno) si esibirà il trio formato dai musicisti friulani Gabriele Cancelli, Mirko Cisilino e Francesco Bearzatti che interagirà con i poeti del gruppo Majakovskij (Giacomo Vit, Daniela Turchetto, Francesco Indrigo, Manuele Morassut, Silvio Ornella) in un dialogo unico e coinvolgente che vedrà alternarsi poesia e musica.

Il treno ripartirà da Meduno alle 15.43, alla volta di Aviano 16.57 dove sosterà fino alle 19.22 dando la possibilità ai viaggiatori di gustare i sapori dei prodotti locali. L’arrivo a Pordenone è previsto per le 20.25. I biglietti sono già in prevendita su tutti i canali Trenitalia (biglietterie, self-service e sito web)

Tariffe: adulti 15 euro - ragazzo (4-12 anni) 7,5 euro - bambini (0-4 anni) gratis.

Il programma dei treni storici prevede inoltre un importante evento collaterale che si colloca sempre nell’ambito del festival letterario di Pordenonelegge. Sabato 21 settembre alle  17.30 nello splendido scenario di piazzetta Ottoboni sarà presentato “Un gioiello sui binari. Storia della ferrovia Pedemontana del Friuli, tra emigrazione e promozione turistica” di Romano Vecchiet e Sara Palluello. Il libro, correlato da una ricca raccolta fotografica, narra la storia della ferrovia dalla sua realizzazione ai giorni odierni. L’opera curata da Gaspari Editore è stata pubblicata grazie al supporto della Fondazione Friuli col patrocinio dalla Fondazione FS. All’incontro, oltre agli autori, interverranno Giuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Fs, e Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS, che dialogheranno con il giornalista Paolo Mosanghini.

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