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A Piacenza, l'Apu si ferma ancora

Nonostante una buona prestazione offerta al PalaBanca, Udine cede 91-80

A Piacenza, l\u0027Apu si ferma ancora

Serata amara per l’Apu Old Wild West Udine, fermata per 91-80 da Piacenza. Nonostante una buona prestazione offerta al PalaBanca, la formazione di Matteo Boniciolli non è riuscita a invertire la tendenza, complici alcune decisioni arbitrali nel finale che hanno fatto parecchio discutere. Mvp bianconero Dominique Johnson con 20 punti.

Quintetto di partenza inedito per coach Matteo Boniciolli che manda in campo: Mussini, Johnson, Nobile, Mobio e Foulland. A sbloccare l’incontro è il canestro di Molinaro dopo 20 secondi di gioco (2-0). L’Apu impatta con Mobio (2-2), che un minuto dopo infila la prima tripla della serata per il primo vantaggio friulano (4-5). Dopo centoventi secondi i bianconeri toccano il +4 con Foulland che siglando il canestro del +3 subisce il fallo di Molinaro e trasforma dalla lunetta (6-10). Si registra nel frattempo l’infortunio a Vittorio Nobile, costretto a lasciare il posto a Marco Giuri. A metà periodo i padroni di casa ritornano avanti con la tripla di Mc Duffie (16-15), ma Mussini pareggia i conti a gioco fermo (fallo di Cesana, 18-18). A due minuti dalla fine Giuri e Antonutti portano a 6 i punti di vantaggio degli uomini di Boniciolli (23-29). Nell’ultimo minuto il capitano friulano e Pellegrino mettono a segno il +8 (26-34) con il quale si va al secondo periodo.

Passano cinquanta secondi dall’inizio e Mussini firma il +10 (26-36). In meno di tre minuti, però, il team di Salieri riapre i giochi con Guariglia, Massone e Gajic (34-36). A metà periodo le distanze rimangono invariate (39-41), mentre a 3 minuti e 16 secondi dall’intervallo lungo gli emiliani tornano avanti grazie a Mc Duffie che trasforma uno dei due liberi concessi per fallo di Italiano (43-42). Lo stesso numero uno biancorosso va ancora a segno dalla lunetta (fallo di Pellegrino) per il +3 degli uomini dell’Assigeco (45-42) a 2 minuti e 34 secondi dalla fine del secondo periodo. Ad azzerare le distanze ci pensa ancora una volta Mobio (45-45) e a 19 secondi dall’intervallo Mussini piazza la tripla del 48-50 con la quale si chiude la prima parte di gara.

Il terzo periodo si apre con i canestri di Foulland e Mussini (48-54), ma Piacenza rientra subito in partita e a metà periodo agguanta il 57-57 con il “solito” Mc Duffie. La partita rimane aperta anche nei minuti successivi, all’ultimo minuto: prima Mc Duffie sigla il +4 (67-63), poi a 27 secondi dalla fine del periodo Guariglia realizza il 69-65, subendo fallo da Foulland e completando l’azione da tre punti (70-65).

In apertura di ultimo quarto Foulland accorcia (70-67), ma Piacenza si ritrova nuovamente sul +5 con Guariglia dopo due minuti di gioco (74-69). Johnson replica immediatamente (74-72) e fallisce l’occasione dell’aggancio siglando solo uno dei due liberi assegnati per fallo di Formenti (74-73). L’Assigeco si conferma avversario ostico: a 3 minuti e 13 secondi dalla fine del match Mc Duffie va a segno e subisce il fallo di Giuri: con il libero realizzato il vantaggio dei padroni di casa è di sei lunghezze (81-75). A un minuto e 47 secondi poi dal termine della gara si verifica un episodio pesantissimo: gli arbitri decretano fallo a Johnson che si lamenta per la decisione e viene sanzionato con l’antisportivo. Carberry si presenta in luneta e realizza il 4/4 con il quale porta a 7 i punti di vantaggio (85-78). Partita ormai senza più nulla dire: finisce 91-80.

UCC ASSIGECO PIACENZA – APU OLD WILD WEST UDINE 91-80 (26-34, 48-50, 70-65)
UCC ASSIGECO PIACENZA: Mc Duffie 34 punti, Voltolini ne, Perotti ne, Poggi, Molinaro 7, Formenti 8, Gajic 3, Guariglia 11, Massone 5, Carberry 20, Jelic ne, Cesana 3. All. Stefano Salieri.
APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 20 punti, Mussini 15, Deangeli, Schina ne, Antonutti 8, Mobio 10, Agbara ne, Foulland 14, Giuri 6, Nobile, Pellegrino 7, Italiano. All. Matteo Boniciolli.
Arbitri: Cappello, Longobucco, Miniati.
Usciti per cinque falli: nessuno.

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