Home / Cronaca / Agostino Maio entra nell'inchiesta sul bio-gestore di via Gonars

Agostino Maio entra nell'inchiesta sul bio-gestore di via Gonars

L'ex vicesindaco di Udine è indagato per corruzione. Per l'accusa avrebbe agevolato l’aggiudicazione del project-financing

Agostino Maio entra nell\u0027inchiesta sul bio-gestore di via Gonars

L’ex vicesindaco di Udine Agostino Maio è indagato per corruzione. E’ lo sviluppo dell’inchiesta sul biogestore da 35 milioni di euro che dovrebbe sorgere nell’area di Net in via Gonars a Udine.

Durante le indagini, coordinate dal procuratore di Udine Claudia Danelon, sono state trovate alcune mail dell’ex vice di Furio Honsell ed ex capo di gabinetto della Regione durante la presidenza di Debora Serracchiani per le quali la Procura ha ipotizzato che il politico udinese abbia agevolato l’aggiudicazione del project-financing al raggruppamento temporaneo d’impresa tra Bioener spa e Green project srl.

La corruzione si sarebbe concretizzata nel 2019, con un contratto di collaborazione da 18 mila euro lordi tra Maio, la cui abitazione è stata perquisita a inizio settembre, e Bionet, società di scopo creata per realizzare l’opera. Inizialmente, nell’inchiesta erano state indagate sei persone per turbativa d’asta. Successivamente per due di loro il titolo di reato è stato cambiato in corruzione.

“Riteniamo - spiega il difensore di Maio e di un altro degli indagati, l’avvocato Pierenrico Scalettaris - che non ci sia la turbativa d’asta. E’ normale che per il project financing i soggetti concordino prezzo e durata del contratto. Per quanto riguarda la corruzione, il mio assistito all’epoca aveva un incarico in Regione, ente che non ha nulla a che fare con la Net. Se ci fossero irregolarità - conclude - sarebbero, comunque, di carattere amministrativo e non penale”.

0 Commenti

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori