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Carne putrefatta e sporcizia, chiusa una macelleria a Pordenone

Polizia locale e Servizio igiene degli alimenti animali dell'Ass5 hanno ispezionato l'attività di via Fratelli Bandiera, riscontrando gravi carenze igienico-sanitarie. Immediata la sospensione

Carne putrefatta e sporcizia, chiusa una macelleria a Pordenone

Un forte odore di carne putrefatta, frigoriferi non a norma e molta sporcizia. Questo quanto si sono trovati davanti gli uomini del Dipartimento di prevenzione, Servizio igiene degli alimenti animali e nutrizione, e quelli della Polizia Municipale venerdì mattina quando hanno ispezionato la macelleria di via Fratelli Bandiera. Nel corso del sopralluogo, avvenuto in seguito ad attività pregresse d’osservazione, sono emerse delle gravissime carenze igienico-sanitarie, sia nella zona di manipolazione delle carni sia nell’area retrostante (vedi foto).

A seguito del rilevamento di tale situazione è stata emessa contro l’attività, gestita da stranieri, un’ordinanza a firma del responsabile del Servizio di igiene degli alimenti, Daniele Sisto, con conseguente immediata chiusura e la sospensione dell’attività di commercio di carni e prodotti a base di carne.

“E’ un’attività congiunta portata avanti con il Dipartimento di igiene degli alimentil dell'Azienda sanitaria – spiega il comandante della Polizia municipale, Stefano Rossi - ed è la prima di una serie di azioni che vogliamo portare avanti a tutela del consumatore e dei cittadini che intendano acquistare prodotti alimentari in città”. 

2 Commenti
luca-DUCK

Per nn parlare dei "call-center" che vendono servizi telefonici e poi ti trovi il latte e qualche frutto in vendita oltre che collanine bijoux come a Maniago vicino al terminal bus. Lì poi si trova veramente di tutto. Del resto la cultura del "Bazar" è dilagante: vendono abiti, un litro di latte, una cipolla, un profumo (tutto insieme), poi una carta telefonica e anche il filtro per le sigarette che magari dopo altri venditori esterni ti insaccano anche la droga. Il "Bazar" o "negozio al dettaglio" diventa una barzaletta del libero-scambio iperbolica.

luca-DUCK

In altri negozietti della regione gestiti da stranieri sopratutto nelle città di Udine ma anche a Pordenone si trovano di quelle verdure che rimangono esposte anche mesi e in certi casi esposte vicino alla strada dove passano le auto e i passanti a piedi. Trovi a Udine lo zenzero in via acquileia che è lì da anni, oppure le patate piene si solanina esposte fuori e alla luce o trovi roba secca che magari risale all'anno prima. Sono negozi e nn bancarelle che attirano anche insetti. Il problema è che fanno come nei loro paesi dove il congelatore nn esiste e poi costa troppo se c'è.

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