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Nuovo ospedale di Pordenone: tappe e costi. A luglio affidati i lavori

Opera da 150 milioni di euro più 12 per la Cittadella della salute. Ma ne servono altri 30 per le attrezzature. Previsti 508 posti letto di cui 346 per la degenza

Nuovo ospedale di Pordenone: tappe e costi. A luglio affidati i lavori

Il  progetto del nuovo ospedale di Pordenone è stato presentato in Consiglio Comunale, lunedì 1° febbraio, dal direttore generale Paolo Bordon. Le tappe? A luglio l’affidamento dei lavori dopo la conclusione della gara d’appalto che scade il primo aprile, a dicembre il progetto esecutivo e poi l’avvio delle realizzazione che richiederà quattro anni e mezzo. Nel 2021 è previsto il collaudo e il trasferimento. Costo dell’opera: 150 milioni di euro e contestualmente sarà realizzata anche la Cittadella della salute per la quale sono stati stanziati altri 12 milioni. Sono previsti 508 posti letto di cui 346 per la degenza ordinaria e 46 per il day hospital.
Sarà realizzato nel sito attuale in Via Montereale su un superficie su 95 mila mq, 15 in più rispetto all’attuale. Fra i più significativi servizi saranno realizzati 80 ambulatori, 8 sale endoscopiche, 4 sale chirurgiche, 11 sale operatorie, 4 sale travaglio, 22 per la dialisi. Rispetto all’accesso unico in via Montereale, ne saranno realizzati altri, in particolare in vial Rotto per l’accesso al Pronto soccorso e per le autoambulanze; il parcheggio, sempre nell’attuale sito sarà costituito da una parte in superficie e un’altra interrata. Previsti anche percorsi interni riconoscibili, una nuova centrale tecnologica, impianti fotovoltaici e a solare termico, e sistemi di mitigazione e contenimento acustico.

Tra richiesta di chiarimenti e dichiarazioni sono intervenuti i consiglieri Mara Piccin, Francesco Ribetti, Mario Piva, Mauro Tavella, Franco Dal Mas, Riccardo Piccinato, Fausto Tomasello Sonia D’Aniello. Michele Quaia. Roberto Freschi Marcello Passoni, Emanuele Loperfido, Giovanni Franchin, Alessandro Sperotto, Sandro Del Santo, Giovanni Del Ben e Mario Bianchini.
In fase di replica fra le altre risposte e precisazioni il d.g. Paolo Bordon, soddisfatto per la partecipazione al dibattito, ha detto che per le attrezzature sono necessari altri 30 milioni, che non ci sono risorse per rimettere a norma i padiglioni A e B, (previsto costo di 45 milioni), che saranno mantenuti tutte le funzioni tranne la procreazione medicalmente assistita destinata a Sacile, ha ggiunto anche che si è scelto l’appalto integrato per evitare future contestazioni e che lo scorso anno si è registrata una maggior attrattiva di pazient. con la Cittadella della Salute si erogheranno servizi più vicini ai cittadini con l’integrazione con i servizi sociali del Comune.
Il Consiglio, poi, con 25 voti a favore e 5 astenuti ha approvato il Dup (Documento unico di programmazione) che anticipa tutti gli altri documenti di programmazione. E’ lo strumento che permette l’attività di guida strategica e operativa degli enti locali ed è strutturato in missioni e previsioni di spesa e non in capitoli. Illustrato dall’assessore Renzo Mazzer i principali obiettivi di investimento per il 2016 riguardano gli interventi di sviluppo urbano in particolare la continuità ciclabile in via Piave verso Cordenons, l’avvio della cantierizzazione di Via Cappuccini, l’ adeguamento della pavimentazione della pista di atletica M. Agosti e manutenzione dello stadio Bottecchia, interventi sulla viabilità, il Pisus, la sistemazione del solaio e della pavimentazione del park a servizio del Teatro G Verdi, la sostituzione dei serramenti della scuola di Via Vesalio, la realizzazione del campo di calcio in erba sintetica in Via Peruzza, l’impianto di riscaldamento e raffrescamento dell’asilo di via Auronzo, manutenzioni varie finanziate con gli oneri di urbanizzazione e  il completamento dei loculi nel cimitero di Torre in project financing.

In merito alla richiesta di precisazione su un episodio legato all’utilizzo del park di via Vallona senza pagare il biglietto da parte di qualche dipendente della GSM il sindaco ha detto che non ci sono privilegi per alcuno e che gli atti sono stati trasmessi alla Procura . In chiusura di seduta il consigliere Giovanni Del Ben ha comunicato al presidente del Nisco Bernardi le proprie dimissioni dal Consiglio Comunale.

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