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Pordenone piange Antonietta Zanon in Gaspardo

Si è spenta a 74 anni una pioniera nel settore del brokeraggio assicurativo

Pordenone piange Antonietta Zanon in Gaspardo

Pordenone piange Antonietta Zanon in Gaspardo, 74enne originaria di Cavasso Nuovo ma cresciuta nella città sul Nocello, dove ha lavorato tutta la vita e dove era molto conosciuta, sebbene da tempo vivesse a Cordenons, nel quartiere Sclavons.

Antonietta lascia il marito Diego e il figlio Marco, la mamma Gemma, la sorella Graziella e il fratello Emanuele (già sindaco di Cavasso Nuovo e consigliere regionale), oltre a tanti nipoti. Antonietta, che è deceduta domenica mattina per breve malattia, è stata una pioniera nel settore del brokeraggio assicurativo.

Nel 1979 aveva infatti costituito, avendone l'intuizione, la prima società del settore a Pordenone, tra le prime imprese di questo tipo in Italia, della quale Antonietta aveva ricoperto fin da subito il ruolo di amministratore delegato.

I funerali si celebreranno mercoledì 18 maggio alle 15 nella chiesa di San Pietro Apostolo di Cordenons, dove martedì alle 19.15 si terrà il rosario.

Antonietta ebbe la capacità di credere fin da subito in un settore che, all’epoca, era del tutto innovativo e di cui non si conosceva il futuro. Ha avuto relazioni professionali con i più importanti imprenditori del territorio degli Anni ‘80 e ’90, tessendo relazioni durature con le loro aziende.

Donna brillante, tenace, pioniera in questo settore specialmente in quanto unica donna in un mondo di soli uomini, aveva sviluppato una particolare capacità imprenditoriale e personale, trovandosi a dover dimostrare (come spesso accade) di essere molto capace e affermare la propria autorevolezza. Ha formato decine di professionisti che oggi ricoprono ruoli di responsabilità in molte società del settore.

Nel corso della carriera, ha ricoperto ruoli di prestigio nelle più importanti società di brokeraggio, è stata membro del consiglio di amministrazione della Nikols Italia, società il cui presidente era un’altra donna, Letizia Moratti.

È stata imprenditrice, manager, moglie, mamma e poi nonna e, in tutti i ruoli, le è riconosciuta la tenacia nel tenere tutti uniti: in ambito professionale con il lavoro di team in ambito famigliare nel sapere gestire tutti i parenti tenendo salda e forte tutta la famiglia. Era una donna amata e rispettata, devota a Dio, la cui morte è una perdita per la comunità.

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