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Quei drappi alle finestre, simbolo di una comunità unita e forte

Gli striscioni che chiedono verità e giustizia per Giulio Regeni ricordano quelli esposti a Porcia per salvare la fabbrica dell'Electrolux

Quei drappi alle finestre, simbolo di una comunità unita e forte

I colori e la metodologia sono gli stessi (drappi gialli e neri esposti al balcone di casa), anche se le motivazioni di fondo appaiono molto diverse. Qualche giorno fa Irene Regeni, la sorella di Giulio, ha lanciato un appello su Facebook per chiedere giustizia per l’orrenda morte di suo fratello, ucciso al Cairo.

"Appendete striscioni, condividete le foto, per mio fratello, per Giulio Regeni, per il mondo intero" ha scritto, pubblicando una foto della casa di Fiumicello con un striscione appeso al balcone con la scritta "Verità per Giulio Regeni". L’appello è stato subito accolto da molte persone, che hanno ripetuto il gesto.

Un’iniziativa che fa tornare alla mente le bandiere gialle e nere con la scritta “Electrolux non si spegne”, che hanno riempito un paio d’anni fa le finestre di Porcia. L’idea era venuta al locale circolo Pd per dimostrare la vicinanza ai lavoratori della fabbrica, simbolo del territorio, che rischiava la chiusura.  “ Ci siamo ispirati alla bandiera della pace, mettendoci come sfondo il giallo Zanussi”, raccontarono gli organizzatori. Alla fine, i drappi furono migliaia. Il circolo li distribuiva il venerdì al mercato purliliese, ma anche in alcuni punti strategici della città, oltre al presidio fuori dalla fabbrica. E c'era anche la possibilità di crearsi le bandiere in proprio, scrivendo con lo spray o un pennarello nero lo slogan su un pezzo di stoffa gialla.

La campagna varcò i confini di Porcia, approdando anche sulle finestre di Pordenone e provincia, fino a Forlì, dove c’è un altro stabilimento Electrolux. Forse l’iniziativa non fu determinante nel salvare la fabbrica, obiettivo raggiunto grazie a un insieme di fattori, ma dimostrò l’attaccamento di una comunità, pronta a manifestare per i propri valori.

La richiesta di giustizia per Giulio Regeni è un dovere morale. Da esporre con forza.

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