Home / Cultura / Fotografia Zeropixel si conclude con la festa Rewind

Fotografia Zeropixel si conclude con la festa Rewind

Sono stati più di 7mila i partecipanti al festival che ora si trasferirà a Tolmezzo prima e a Gorizia poi

Fotografia Zeropixel si conclude con la festa Rewind

Mercoledì 8 dicembre alle 11 Fotografia Zeropixel si concluderà con “Rewind”, l’ormai tradizionale festa in cui saranno proposti i momenti più salienti dell’edizione 2021 del festival, attraverso tante immagini e con la partecipazione di tutti i suoi protagonisti: fotografi, organizzatori e sostenitori. Un'edizione davvero soddisfacente, densa di iniziative cui il pubblico ha risposto con grande entusiasmo e partecipazione, sia in presenza sia agli eventi proposti in diretta streaming su Facebook: sono stati complessivamente 7000 i partecipanti al festival. Fotografia Zeropixel, il festival ella fotografia senza il digitale che si è svolto dal 5 novembre all'8 dicembre 2021, in questa sua ottava edizione ha coinvolto oltre un centinaio di fotografi e presentato più di 250 immagini. Dedicato al tema “Body/Corpo”, ha proposto ben 13 mostre internazionali su quattro sedi espositive, 6 laboratori e 7 conferenze e incontri con gli autori. Le mostre hanno registrato oltre 1300 visitatori, cui si sommano gli oltre 400 che hanno preso parte alle conferenze e agli incontri, il centinaio di appassionati di fotografia analogica che hanno partecipato ai workshop proposti e 5200 persone che hanno seguito gli eventi in diretta attraverso i canali social del festival.


"Fotografia Zeropixel 2021 ha colto appieno l'attualità del tema "Corpo/Body", andando oltre il racconto della fisicità umana; ha portato al pubblico opere uniche e inedite, realizzate con tecniche fotografiche antiche, dal collodio all'albumina, fino al platino palladio. Il festival ha raccolto importanti consensi, sia da parte del pubblico che degli esperti. Quest'ottava edizione, nonostante le restrizioni pandemiche, ha superato in qualità tutte le precedenti, cosa che ci rende soddisfatti del nostro operato", commenta Annamaria Castellan, organizzatrice del festival e presidente di Acquamarina associazione culturale.

Ma non è ancora finita, perché nel dopofestival partiranno le trasferte in regione. Sabato 11 dicembre, alle 16, a Palazzo Frisacco di Tolmezzo, Zeropixel inaugurerà le mostre “Corpo in fotografia”, collettiva, “I vattienti di Nocera Terinese”, personale di Daniele Papa, e “Casino...è”, di Gigliola Di Piazza, a cura di Dino Zanier e Vincenzo Marzocchini. Per l’occasione ci sarà anche una dimostrazione di ripresa con macchina fotografica minuteria a cura di Daniele Sandri. Le mostre saranno aperte fino all’11 gennaio 2022 dal lunedì al sabato 10.30-12.30 e 15-17.30, domenica dalle 14 alle 18, con chiusura il martedì. Contestualmente, al Centro servizi museali di via della Vittoria 4 verranno presentate un insieme di opere, sotto il titolo “Corpi di teatro dominano la scena sui paesi”: "I tratti del resistere" di Ivano Quintavalle (1984), "Fotografare con la gente" di Daniele Sandri (2021), "Accostanze Oltranze" di Riccardo Toffoletti (1988, Courtesy Archivio Riccardo Toffoletti); "Corpus" di Igor Francesco Tullio (1999); "Il santo bevitore" di Dino Zanier (2021). Visitabili tutti i giorni 8.30-12.30 e 14-18 (chiusa nei giorni 12,14,15,19,20,23,25,26,30/12/2021 e 1,2/01/2022). L’iniziativa è curata dal Circolo Fotografico Carnico. Visite guidate per le due mostre su prenotazione chiamando la segreteria di Palazzo Frisacco (tel. 0433/41247).

Venerdì 7 gennaio 2022 invece sarà la volta della Galleria Prologo di Gorizia, dove alle 11 sarà inaugurata la mostra “The middle ground between light and shadow”, della vincitrice del premio Scabar 2020 Ellen Goodman, curata da Annamaria Castellan e Giacomo Frullani. L’esposizione sarà visitabile fino al 21 gennaio 2022, da lunedì a venerdì dalle 16 alle 19.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori