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Sale l'attesa per PordenonePensa

Dal 6 al 10 giugno la 14esima edizione con Caprarica, Morelli e il giovane neuroscienziato Deangeli

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Prende avvio la XIV edizione di “PordenonePensa”, che si svolgerà nel chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone dal 6 al 10 giugno. La rassegna d’idee – organizzata dal Circolo culturale Eureka in collaborazione con il Comune di Pordenone, il sostegno di Regione, Fondazione Friuli e di un nutrito pool di sponsor privati, e con Giordano Bruno Guerri, presidente della fondazione Il Vittoriale degli Italiani, come curatore scientifico - porta in città volti noti (e meno noti ma accattivanti) della cultura, del giornalismo, dell’attualità.

Quest’anno la grafica, che raffigura una visione onirica di Pordenone, è di Francesca Bordoni, illustratrice che ha collaborato con New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe ma anche Rizzoli e La nave di Teseo.

“Negli anni abbiamo ospitato centinaia di ospiti e per alcuni PnPensa è stato un trampolino di lancio – dice Elena Ceolin, presidente di Eureka - con molti abbiamo instaurato un legame di amicizia e stima reciproca, che ci tiene collegati anche in momenti diversi dalla rassegna. Collaboratori, sponsor e partner, oltre ad averci appoggiato economicamente, ci hanno lasciato la libertà di decidere ospiti, argomenti, tempi e modi, e questo ci ha permesso di confezionare sempre delle rassegne indipendenti e libere. Inoltre, pur se composto da volontari, lo staff adopera sempre molto entusiasmo ed energia nel predisporre la manifestazione, e ci tengo a ringraziarli di cuore. Quando il 10 giugno i riflettori si spegneranno su PnPensa, ci prepareremo ad accendere quelli che illumineranno gli ospiti di PnPensa in Giallo, che si svolgerà l’11, 12 e 13 luglio a Pordenone”.

“PordenonePensa è un appuntamento originale, basato sul confronto di idee che a prima vista sembrano inconciliabili ma che, spiegate, permettono di farsi un’idea più strutturata e meno superficiale di un argomento – aggiunge il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani - inoltre devo dire che gli ospiti sono sempre stati di notevole importanza, scelti accuratamente e sempre gestiti per evitare gli scontri polemici che spesso si vedono in certi salotti televisivi”.

“E’ una manifestazione culturale affermata, un punto di riferimento regionale. La sua forza è il pluralismo delle idee e il confronto tra i relatori, secondo una formula che piace e avvicina sia ospiti che pubblici molto diversi tra loro – spiega l’assessore comunale alla Cultura Alberto Parigi - inoltre trovo molto interessanti i suoi spin off tematici, che ampliano ulteriormente il suo spirito divulgativo”.

“In un momento in cui, complici anche i social network, le fake news si espandono a macchia d’olio, manifestazioni come questa sono fondamentali per imparare ad informarsi nella maniera corretta e arginare un fenomeno che, come si vede dalla disinformazione sul conflitto in Ucraina, può creare gravi conseguenze”, ha detto l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli.

IL PROGRAMMA. Quattro saranno gli appuntamenti in cartellone, tutti al chiostro della biblioteca e ad entrata gratuita. Il primo, lunedì 6 giugno, “celebra” il 70° anno della Regina Elisabetta sul trono d’Inghilterra. A raccontare questo intenso periodo di reggenza sarà il giornalista Antonio Caprarica, inviato a Londra di lunga data, maggior esperto italiano della Casa Reale. “Elisabetta, per sempre regina – la vita, il regno, i segreti” è il titolo del suo ultimo libro che inizia con l’incoronazione del 1952 (mentre l’America è guidata da Truman e l’Urss da Stalin) e prosegue con il crollo del comunismo, la morte di Diana, i sex affair del principe Andrea, le ribellioni di Harry e Megan, per ricercare poi l’Elisabetta segreta, i suoi sentimenti, sogni e tormenti nascosti dietro la maschera istituzionale. Ad intervistarlo sarà la giornalista del Messaggero Veneto Martina Milia. In caso di pioggia all’auditorium della Regione.

Martedì 7 giugno Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale e curatore artistico della rassegna, intervista lo psichiatra e psicoterapeuta Raffaele Morelli, fondatore e presidente dell’istituto Riza di medicina psicosomatica, direttore di numerose riviste che hanno come argomento generale il mantenimento della salute. Il tema della serata tratta il passaggio dall’insicurezza all’autostima alla luce delle difficoltà generali causate da Covid. In caso di pioggia all’auditorium Concordia.

Giovedì 9 giugno è previsto il confronto tra l’ex magistrato Carlo Nordio (si è occupato di Brigate Rosse, tangenti, Mose, sequestri di persona) e il giornalista/scrittore Filippo Facci, recente autore del libro “La guerra dei 30 anni – 1992/2022, le inchieste, la rivoluzione mancata e il passato che non passa”. Da Mani Pulite al caso Luca Palamara (l’ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati accusato di corruzione), i due ospiti si confronteranno, con gli occhi diversi di chi serve la giustizia e di chi investiga per trovarla, sui casi più emblematici del passato e di oggi. In caso di pioggia all’auditorium della Regione.

Venerdì 10 giugno sarà la volta di Giulio Deangeli, neuroscienziato 27enne che ha effettuato i suoi studi universitari in un triplo percorso fra Pisa, Harvard e Cambridge: a Pisa ha condotto cinque percorsi di laurea in parallelo presso l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna: Medicina, Ingegneria, Biotecnologie, Magistrale in Biotecnologie Molecolari, Master in Scienze Mediche, concluse nel 2021, con lode e media del 30 in ciascuno di essi. Ha scritto “Il metodo geniale” nel quale, insieme alla teoria, fornisce strategie pratiche per imparare e studiare efficacemente: le dibattute mnemotecniche (tra cui la conversione fonetica e la tecnica dei 'loci'), la sottolineatura, la generazione di schemi, i trucchi per motivarsi allo. In caso di pioggia nella sala Teresina Degan, attigua al chiostro.

Gli ospiti si tratterranno, alla fine dell’incontro, per firmare i libri, che potranno essere acquistati la sera stessa.

L’entrata, come da consuetudine, è libera. Non è necessaria prenotazione, mentre in caso di svolgimento dell’evento al chiuso è obbligatorio utilizzare la mascherina Ffp2.

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