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Servizio civile nel Sistema bibliotecario isontino

Grazie al progetto 'BiblioGO! La rete della cultura: nessuno escluso' a disposizione 38 posti

Servizio civile nel Sistema bibliotecario isontino

“BiblioGO! La rete della cultura: nessuno escluso” è il progetto per il Servizio civile nazionale che il Consorzio culturale-Sistema bibliotecario di Ronchi dei Legionari curerà a partire da questa primavera e che sarà realizzato negli archivi e nelle biblioteche aderenti.

Per questo si cercano 38 giovani di età compresa tra 18 anni e i 28 anni (28 anni e 364 giorni), cittadini dell'Unione europea o non comunitari regolarmente soggiornanti. Ulteriori requisiti richiesti, per questo progetto, sono il possesso del diploma di scuola media superiore, il possesso della patente di guida tipo B e le conoscenze informatiche di base.

La durata del servizio è di 12 mesi, per non più di 25 ore settimanali, fino a un massimo di 1.145 ore. I volontari riceveranno il trattamento economico di 439,50 euro mensili. Ogni volontario presterà 1.145 ore complessive di servizio per un totale di 33.205 ore lavoro.

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma domanda online (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo domandaonline.serviziocivile.it entro le 14 del 15 febbraio.

Tutte le strutture coinvolte rappresentano un forte richiamo per la comunità, luoghi di incontro e di socializzazione che devono pertanto espandere i propri servizi in maniera capillare. Il Ccm, dal 2008, ha assunto il ruolo di ente capofila nel settore cultura per il servizio civile nazionale per l’intera provincia di Gorizia, consapevole che questa opportunità rappresenta, per i giovani volontari che scelgono di dedicarsi alla propria comunità e al territorio, anche un importante momento di crescita personale e di formazione.

Gli amministratori del Consorzio ronchese, in questa nuova occasione, desiderano sottolineare come, anche in questa circostanza, l'ultradecennale esperienza maturata dal Consorzio culturale nella realizzazione di attività di rete e di promuovere sinergie su scala territoriale abbia permesso di ottenere un risultato di grande rilievo, con ricadute significativamente positive sulla rete bibliotecaria locale e provinciale.

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