Home / Cultura / Zeropixel festival, la zona arancione ferma le mostre

Zeropixel festival, la zona arancione ferma le mostre

Nel frattempo si è conclusa 'Un soffio di Luce' di Luigi Tolotti nel Consorzio Culturale del Monfalconese

Zeropixel festival, la zona arancione ferma le mostre

A causa dell'ordinanza che pone il Fvg in zona arancione, quasi tutte le mostre di Zeropixel Festival "Musica" sono sospese. Rimane aperta solo 'Affinché tu possa vedere i colori della musica' di Daniele Peluso, allestita presso La mediateca - La Cappella Underground di Trieste in via Roma n. 16, che osserverà gli orari di apertura de La mediateca (lun/ven 14/19 info: 040 372 8662).

Sono sospese fino a nuovo regolamento anti-covid le mostre: “Anton Corbijn - Collezione Privata”, “[n]evermid” di Davide Dionisio, “Sulla strada del Raga” di Maurizio Frullani, “Palio di San Donato” di Fabio Rinaldi, “Hablando en Plata” mostra collettiva di fotografi di Puebla e Città del Messico presso il Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste; “Musica” mostra collettiva presso la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste; “La visibilità muta dell’oggetto” di Sergio Scabar presso lo Spazio d’arte Trart di Trieste; “Musica in fotografia” presso il Centro Servizi Museali, Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo; “Grandi interpreti prima del concerto” di Arnaldo Grundner presso la sala espositiva dell’Associazione Leali delle Notizie (Ronchi dei Legionari).

Si è conclusa la mostra “Un soffio di Luce” di Luigi Tolotti presso lo spazio espositivo del Consorzio Culturale del Monfalconese.

Per informazioni www.zeropixelfelstival.it e info@zeropixelfestlival.it

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori