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Il Friuli in edicola, venerdì 13 novembre 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 13 novembre 2020

Oggi sposi anzi no - Promessi sposi oggi: migliaia di Renzi e Lucie hanno dovuto posticipare il loro matrimonio alla fine della ‘peste’

La peste ferma pure gli sposi - GRIDO D'ALLARME. Dalla ristorazione agli alberghi e fino ai viaggi di nozze: il rischio fallimento riguarda tutto l'indotto collegato al giorno più bello. L'unica soluzione per resistere è che il governo vari un piano di aiuti concreto
Organizzare un matrimonio sta diventando un’impresa sempre più difficoltosa. Siccome bisogna vedere sempre, soprattutto nelle pandemie, il bicchiere mezzo pieno, l’attesa può trasformarsi in una prova che, se superata, è garanzia di successo.
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Anche i matrimoni sono vittime del Covid - WEDDING PLANNER. Invitati ridotti all’osso e norme sanitarie sempre più stringenti hanno messo in crisi anche chi si è specializzato nell’organizzare l’evento tanto atteso

Anche per gli organizzatori di matrimoni, gli wedding planner, la pandemia è stato un disastro. “Il mese di novembre - spiega Valentina Malacart, titolare di Eventi&20, il più rinomato studio di Wedding Designer di Pordenone e oltre - era un periodo fermo per quanto riguarda i matrimoni anche prima del Covid. Adesso, ovviamente, lo è maggiormente.
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La sposa 2020 impara a cogliere l’attimo - NOZZE SENZA SCADENZA. Contrariamente al passato, oggi le cerimonie si celebrano oltre che di sabato, pure appena le norme in vigore aprono uno spiraglio
S e una coppia decide di sposarsi, non c’è pandemia che tenga ed è sicura che prima o poi splenderà di nuovo il sole. Con questo spirito positivo Francesca Zukker dell’Atelier Zukker di Udine guarda al futuro e rincuora le spose che hanno dovuto rimandare il giorno del matrimonio a data da destinarsi.
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Il piano per arrivare forti oltre il guado - SERGIO EMIDIO BINI. L’assessore regionale presenta i dettagli del nuovo SviluppoImpresa che deve aiutare le aziende a cogliere le opportunità della ripresa e dei fondi europei. E nel frattempo pensa a come salvare commercio e turismo
Attualmente in Friuli l’imprenditore prestato alla politica risponde al nome di Sergio Emidio Bini. E dall’altra parte del tavolo da assessore regionale sta preparando un nuovo strumento legislativo che consenta di salvare e rilanciare il tessuto economico, anche per cogliere le opportunità date dai fondi europei. Però alla primavera, quando probabilmente saranno disponibili, bisogna arrivare… vivi. È per questo che Bini pone un’attenzione particolare ai due settori in maggiore crisi, commercio e turismo.
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Le acque tornano nostre, ma è solo l’inizio - DERIVAZIONI. La nuova legge regionale prevede che i grandi impianti tornino sotto controllo pubblico. Resta aperto il problema delle nuove centraline che spuntano come funghi
L’ approvazione della legge regionale dedicata alle grandi derivazioni, avvenuta lo scorso 27 ottobre, ha segnato un cambio di passo atteso da tempo per quanto concerne la gestione delle nostre acque. A parte la circostanza, tutt’altro che scontata, che il testo è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, segno di un buon lavoro preparatorio e del fatto che la politica ha deciso dando ascolto al territorio, la nuova normativa è destinata a far tornare la Regione protagonista quando si parla dello sfruttamento delle risorse idriche a fini idroelettrici, dopo che per decenni le grandi aziende hanno macinato utili, lasciando spesso in loco poche briciole dal punto di vista economico e molte macerie in termini ambientali.
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Marchio sotto l’albero - IO SONO FVG. Sono una cinquantina le aziende ad aver già ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo. Presto le confezioni dei loro prodotti diventeranno ‘intelligenti’ per garantire la massima trasparenza di origine
Caseifici e stagionatori di formaggi, salumifici, aziende frutticole: le prime cinquanta aziende che possono utilizzare il nuovo marchio regionale IoSonoFvg appartengono ai settori agricoli e agroalimentari più disparati. A poche settimane dal lancio del progetto di promozione voluto dal governatore Massimiliano Fedriga e dall’assessore regionale Stefano Zannier, si è insediato il Comitato tecnico di Controllo che ha esaminato le richieste di adesione giunte immediatamente dopo l’attivazione della procedura attraverso il portale web dedicato.
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Controlli coprifuoco: i punti caldi della città - UDINE. La Polizia locale aumenta il controllo del territorio con una pattuglia e un ufficiale. “La sanzione è l’extrema ratio” afferma il comandante Del Longo
“Con l’introduzione dei più recenti provvedimenti, cioè l’ordinanza regionale in vigore dalla mezzanotte del 13 novembre, che limita l’attività di ristorazione anche dopo le ore 15, del Dpcm del 3 novembre, che ha introdotto il coprifuoco, e ancor prima di quello del 26 ottobre che ha previsto la chiusura di bar e ristoranti alle 18, abbiamo rafforzato il sistema di controllo del territorio”.
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In casa o al parco, i friulani sono prudenti - L’OCCHIO DI GOOGLE. Il colosso del Web ha monitorato la mobilità e redatto un rapporto che fotografa i comportamenti dei cittadini
Meno centri commerciali e più parchi. Sono queste le preferenze dei friulani in termini di spostamenti negli ultimi mesi, condizionati dalla presenza del Coronavirus. A fornire queste informazioni è il ‘Rapporto sugli spostamenti della comunità’ elaborato da Google a partire dai dati dei nostri smartphone.
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Sulle tracce friulane di un mistero irrisolto - I TEMPLARI restano al centro dell’attenzione anche sette secoli dopo la loro definitiva scomparsa. Molti, anche se mai confermati, i legami con la nostra regione. L’esperta di tradizioni Floreana Nativo: “Il loro scioglimento alimenta il mito anche oggi”
Il mito che prosegue sette secoli dopo la loro scomparsa è qualcosa di inspiegabile e che, probabilmente, non morirà mai. Alimentata da romanzi, film, persino videogiochi, la storia dei cavalieri templari, uno dei primi e più famosi ordini religiosi cavallereschi del Medioevo cristiano, nati come monaci cavalieri per la difesa del Tempio, continua ad appassionare. E a ruotare attorno a innumerevoli misteri.
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Debutto nel segno della adolescenza - “L’AROMA DELLA DELICATEZZA” è il primo libro pubblicato dalla 21enne Virginia Bernardis. Un racconto introspettivo in cui il silenzio pesa come le parole
Virginia Bernardis, 21enne di Orsaria di Premariacco, studentessa di Lettere all’Università di Udine, che è riuscita a coronare il suo sogno: pubblicare il libro “L’aroma della delicatezza”. Dal 22 ottobre si può finalmente ordinare online oppure in libreria. Ma cosa spinge una ragazza a scrivere un romanzo e, soprattutto, quale via si può percorrere per vederlo pubblicato? Abbiamo incontrato Virginia per conoscere il suo percorso.
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“La pandemia non fermerà la musica” - TEHO TEARDO controcorrente, tra nuovi lavori discografici e colonne sonore per il cinema e la Tv: “Forse non ho mai lavorato così tanto come quest’anno, però ho interrotto i concerti quando non c’era più sicurezza”
S e si esclude la parentesi estiva, la musica è ferma da mesi. Tour interrotti, pubblicazioni rimandate, appuntamenti cancellati. In questo tempo sospeso, c’è chi è riuscito a non interrompere la sua attività. Come il pluripremiato compositore pordenonese Mauro Teho Teardo.
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A noi i campioni, a londra i risultati - LA SINERGIA TRA UDINESE e Watford non ha ancora prodotto gli effetti desiderati, a livello di risultati. Il campo dimostra che l’addio a Sema pesa di più degli arrivi dei tre prestiti gialloneri
I l mercato estivo 2020 ha alzato il livello qualitativo dell’Udinese: un aspetto sul quale tutti concordano tranne la classifica, che vede la squadra bianconera al penultimo posto con sei sconfitte e una sola vittoria. Un anno fa, dopo 7 giornate, il gruppo bianconero aveva racimolato 7 punti e Tudor era già in odor di esonero, ufficializzato solo tre partite dopo.
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