Home / Il Friuli / Il Friuli in edicola, venerdì 2 dicembre 2022

Il Friuli in edicola, venerdì 2 dicembre 2022

Senza tregua - Il flusso di migranti dalla rotta balcanica prosegue costante. Intanto, le due grandi strutture di Gradisca e Udine sono al collasso

Il Friuli in edicola, venerdì 2 dicembre 2022

Emergenza senza mai fine - Niente di nuovo sul fronte orientale: l’arrivo di migranti dalla rotta balcanica verso il Fvg non si ferma nemmeno in inverno.

Nemmeno il freddo tardivo dell’autunno 2022 ferma il flusso di persone che percorrono la rotta balcanica. Chi è partito dal Pakistan, dall’Afghanistan, dalla Siria e ha viaggiato per 6 o 7 mesi con il miraggio di un presente e un futuro migliore in Europa non ci sta ad arrendersi a pochi passi dalla meta. Piedi scalzi, abiti leggeri, fame, poca igiene,fatica, notti all’addiaccio, violenza, dolore: niente di tutto ciò sconfigge la speranza di un’esistenza libera, serena, forse felice.

Leggi il resto nel numero in edicola

Bombe a orologeria – I Cara scoppiano e i rischi sociali e di sicurezza aumentano. L’accoglienza diffusa è stata smantellata e tanti restano per strada.

Il sovraffollamento dei centri di accoglienza del Friuli è un dato incontrovertibile. A denunciare la presenza di oltre 650 persone al Cara di Gradisca è stata, pochi giorni fa, la sindaca della località isontina, Linda Tomasinsig, mentre alla Cavarzerani di Udine, nelle scorse settimane, si è raggiunto il picco delle 900 presenze, ora scese a circa 600.

Leggi il resto nel numero in edicola

Consiglieri senza limiti - Già la prossima settimana l’aula regionale potrebbe esaminare la proposta di legge per l’eliminazione del numero massimo di legislature.

Un principio di democrazia: così lo definisce Mara Piccin, la consigliere regionale di Forza Italia che ha depositato, prima firmataria assieme ai suoi colleghi Giuseppe Nicoli e Franco Mattiussi, la proposta di legge per l’eliminazione del limite massimo di legislature, attualmente tre.

Leggi il resto nel numero in edicola

Uniti contro la povertà - Fondazione Friuli, Prefetture e Caritas di Udine e Pordenone insieme contro il carovita.

Aumenta ogni giorno il numero di persone in situazione di estrema fragilità che chiedono aiuto agli sportelli delle Caritas di Udine e Pordenone. A rendere la situazione drammatica è il recente rincaro generalizzato dei prezzi. Sono molti i friulani che non riescono più a pagare le bollette e rischiano di rimanere senza luce e gas.

Leggi il resto nel numero in edicola

La vera storia di tre stelle mancate - Frizzi Comini Tonazzi, i padri friulani del demenziale, a nudo in un libro.

Il 15 ottobre 2025 festeggeranno i 50 anni di attività e chissà se ci sarà il sindaco a celebrare l’avvenimento, come nel 2000 per il venticinquennale, con una targa (finta) fuori dalla casa in cui nacquero Frizzi Comini Tonazzi. Band goliardica, padri del demenziale, cantautori ‘a modo loro’, stelle mancate della musica italiana mosse da un Ritmo provinciale. Massimo Frizzi, Sandro Comini ed Enrico Tonazzi sono stati e sono questo e tanto altro. Per mettere ordine nella loro carriera – comunque ricca: 20 album! - , ci voleva il libro di Lucia Burello, tranchant già nel titolo Più culo o sentimento?

Leggi il resto nel numero in edicola

L'ultimo mugnaio della Val Degano - Aveva un posto di rilievo in banca, ma ha mollato tutto per proseguire l'attività di famiglia. Così Giovanni Degano continua a tenere aperto uno degli ultimi mulini in Carnia.

Aveva il posto fisso in banca con un ruolo di responsabilità, si trovava bene. Poi la svolta: il padre era costretto a lasciare il lavoro di mugnaio per motivi di salute, dopo sessant’anni trascorsi nell’impianto di famiglia. Giovanni Donadasi trovava così davanti a un bivio: mantenere in vita l’attività o sbaraccare tutto? “Toccava a me fare un passo in avanti. Non potevo troncare - racconta - una storia che durava dall’Ottocento”.

Leggi il resto nel numero in edicola

E tra un mese esatto riparte il mercato - Il 4 gennaio l’Udinese tornerà in campo dopo la pausa mondiale, ma a tenere banco per adesso sono le voci su arrivi e partenze.

Un mese. E’ quanto manca al ritorno in campo delle squadre di serie A, ma anche all’appuntamento con il mercato di riparazione, finestra utile ai club in difficoltà, ma stavolta non all’Udinese. La società friulana non rimarrà comunque con le mani in mano: è vero che la prima parte di stagione è stata soddisfacente, ma si può sempre migliorare. E comunque, si lavora anche per il futuro.

Leggi il resto nel numero in edicola

In edicola con il settimanale, il secondo numero di La Vôs dai Furlans, la nuova testata tutta in lingua friulana

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori