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Arcigay Fvg rinnova le cariche: Luca Vida è il nuovo presidente

L’attivista ricoprirà la carica per il prossimo triennio 2021-2024, prendendo il posto di Nacho Quintana Vergara, dopo sei anni. Vicepresidente Ambra Canciani, e un consiglio direttivo under 30

Arcigay Fvg rinnova le cariche: Luca Vida è il nuovo presidente

Il congresso dei soci ha eletto nella serata di lunedì 20 settembre l’attivista Luca Vida come presidente di Arcigay Friuli per il prossimo triennio 2021-2024. Luca Vida prende così il posto di Nacho Quintana Vergara, dopo sei anni di carica. Al fianco di Vida, alla vicepresidenza, la studentessa Ambra Canciani, e un consiglio direttivo formato da una quindicina di attivista con un'età media al di sotto dei 30 anni.

“Un grazie speciale va a Nacho per aver creduto in me in questi anni e per il sostegno che mi sta dando in questo passaggio di staffetta. Uso il termine staffetta perché ben intende la continuità… la corsa per i diritti non può e non deve fermarsi - dichiara Vida -. Insieme alla squadra che mi affiancherà porteremo avanti i progetti e le lotte di chi ci ha precedute e ci auguriamo poter anche creare nuovi percorsi, di far crescere ancora la nostra associazione. Credo molto nel lavoro di squadra, quella che mi affiancherà vuole essere la più plurale possibile, in un’ottica intersezionale”, continua il neoeletto presidente.


“Non è solo la nostra comunità ad essere variegata, le nostre stesse vite sono una sovrapposizione di diverse identità sociali e le relative possibili particolari e specifiche forme di discriminazione, oppressione o dominazione. Queste forme d’odio hanno una base comune: l'intolleranza. Queste non agiscono in modo indipendente, bensì sono interconnesse. Questo ci rende chiaro che i diritti civili e sociali non sono frammentabili, devono viaggiare congiuntamente, non ci sono persone di serie a e di serie b, noi non possiamo avanzare separatamente - aggiunge Vida -. Per la società etero patriarcale le diversità sono motivo d’odio, saranno invece per noi la forza in questi tre anni mandato”, commenta il neopresidente. 

Le nuove cariche
Friulano di Teor, Luca ha cominciato a collaborare con l’associazione dal 2015 come volontario all’interno del progetto “A scuola per conoscerci”, il progetto regionale di contrasto al bullismo omolesbobitransfobico nelle scuole. Nel 2017 è cominciata la sua partecipazione all’interno del consiglio direttivo del comitato e dal 2019 ricopre anche la carica di rappresentanza del circolo nella federazione come consigliere nazionale. 
Insieme a Vida e Canciani, membri del consiglio direttivo saranno le veterane Federica Rizzi e Giulia Sala, e i nuovi arrivi: Raffaella Barbieri, Sara Pollesel, Chiara Zorino, Enrico Mauro e Mirko Trevisan. 
Oltre il consiglio direttivo è stata presentata anche la nuova squadra di lavoro allargata che si affiancherà al direttivo entrante con deleghe esterne, composta da: Laura Antoniacomi, Marco Scapin, Stella Ramollari, Martina Tescari, Nico Petrussa e Gabriele Viola.  

“Sono molto orgoglioso di questa nuova squadra" spiega il presidente uscente, Nacho Quintana Vergara, che ha guidato l'associazione negli ultimi sei anni. “Ho avuto la possibilità in questi anni di conoscere tutti nuovi membri di questa squadra di lavoro allargata e sono molto fiero di vederli fare un passo in avanti e prendersi questa responsabilità per la comunità. Lascio la mia carica convinto che questo rinnovo porterà nuove energie e forze alla nostra comunità in questi tempi in cui il riconoscimento e la conservazione dei nostri diritti non sono scontati, alla luce di quello sta succedendo in paesi vicini come la Polonia e l’Ungheria. È stato un onore spendermi per la comunità LGBTI+ friulana in questi anni e mi auguro che questa nuova squadra possa servire di esempio e motivare a tante persone a implicarsi personalmente nella lotta per il riconoscimento dei nostri diritti e a supportare alle persone della nostra comunità che si trovano in situazioni di vulnerabilità”, conclude Vergara.

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