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Learning City, il Fvg fa squadra con Israele

Dopo il Memorandum d'intesa siglato con la città di Modi'in, la Regione punta ad ampliare la collaborazione

Learning City, il Fvg fa squadra con Israele

"Quello di oggi è un ulteriore passo di un percorso che vogliamo costruire con gli amici israeliani da qui ai prossimi anni. Un progetto strategico, che punta all'apprendimento permanente delle persone per creare più sviluppo in una comunità socialmente evoluta". Lo ha detto oggi il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della tavola rotonda, moderata dal direttore de Il Piccolo e del Messaggero Veneto, Omar Monestier, tenutasi a Trieste nel Palazzo della Regione e titolata "Esperienze a confronto per lo sviluppo della Learning City" che ha visto la presenza anche dell'ambasciatore israeliano in Italia Dror Eydar.

Come ha spiegato il massimo esponente della Giunta, la Regione Friuli Venezia Giulia ha sottoscritto un Memorandum d'intesa con la città di Modi'in che apre a una serie di collaborazioni che investono i campi della ricerca, dell'alta formazione e dell'innovazione tecnologica finalizzata ad aumentare la qualità dei servizi erogati ai cittadini, avendo come modello quello delle smart cities. Il progetto vede la partecipazione anche del Comune di Trieste ed è aperto ad altre realtà municipali regionali. A tal riguardo tra i partecipanti all'evento, oltre all'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen, c'erano anche il vicesindaco di Trieste Serena Tonel, il sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant e quello della città israeliana di Modi'in Haim Bibas.

"Un'altra parte importante dell'accordo, a cui teniamo molto - ha ricordato Fedriga -, riguarda il contrasto a ogni forma di antisemitismo e di ostilità nei confronti dello Stato di Israele. Anche di questo abbiamo parlato nell'incontro che abbiamo avuto ieri con l'ambasciatore Dror Eydar".

Come ha concluso Fedriga, l'obiettivo è quello di estendere questo accordo, che comprende anche l'Unione delle Municipalità isrealiane (di cui Modi'in è capofila), anche ad altre istituzioni locali italiane. Il governatore ha infine conferito un diploma simbolico ai componenti del gruppo di lavoro bilaterale che ha il compito di formulare proposte ed elaborare progetti su argomenti di interesse comune.

"Siamo di fronte a un modello di società che si sta rinnovando e in questo processo le persone hanno bisogno di un accompagnamento da parte delle istituzioni statali e locali. Relativamente a ciò, oggi serve un'idea di comunità che declini nel modo migliore i cambiamenti tecnologici, ambientali e sociali che intervengono nei nostri territori", ha detto l'assessore regionale al Lavoro e all'Istruzione Alessia Rosolen in chiusura della tavola rotonda.

Come ha spiegato l'esponente della Giunta, l'incontro ha generato una serie di riflessioni, tra cui quella che configura il modello inclusivo in Italia partire da una base solida, costituita non solo dalle università e dai centri di alta formazione e di eccellenza, ma anche da quella moltitudine di associazioni culturali che diffondono la conoscenza nelle comunità.

"Rispetto a questo - ha continuato l'assessore -, l'obiettivo adesso è fare quel salto di qualità che favorisca il coinvolgimento nei processi di conoscenza e di formazione anche di coloro che ne sono esclusi, spiegando ciò che in buona parte esiste già e le modalità di accesso a questi percorsi".

Fondamentale, come ha rimarcato Rosolen, è rafforzare la rete che collega le offerte formative e culturali delle istituzioni e delle associazioni agli stessi cittadini, sull'impronta di quell'apprendimento permanente che è la ragione sociale della collaborazione con Israele.

Infine, l'assessore ha posto l'accento su un altro tema emerso dalla tavola rotonda: il sentimento di identità e di appartenenza quale elemento essenziale per coinvolgere e rendere partecipe una comunità nell'affrontare le dinamiche di una fase di cambiamento mirata a migliorare la qualità della vita, "in un'ottica - ha concluso - in cui tutti insieme convintamente concorrono allo stesso risultato". 

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