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Minori stranieri, le questioni aperte

Mercoledì 19 gennaio incontro online organizzato dal Gruppo Immigrazione Salute Fvg

Minori stranieri, le questioni aperte

Mercoledì 19 gennaio alle 17.45 il Gruppo Immigrazione Salute Fvg della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni organizza un incontro online sul tema 'I minori stranieri: aggiornamenti su alcuni aspetti della realtà regionale e nazionale'.

"Per garantire un futuro sereno a tutti i bambini, futuri cittadini, con ripercussioni positive sullo stato generale di salute della popolazione, la tutela e la promozione dei diritti e della salute dei minori stranieri, richiedono che accoglienza e presa in carico siano attente e modulate sulle loro diverse problematiche giuridiche e amministrative, sociali e culturali", spiegano gli organizzatori.

"Infatti i minori possono essere emigrati con uno o con ambedue i propri genitori o ricongiunti a uno di essi dopo pochi mesi o dopo molti anni, bambini o già adolescenti; arrivati da adozioni internazionali oppure possono essere nati in Italia, essere figli di richiedenti asilo e rifugiati; ancora bambini soli o minori non accompagnati oppure figli di genitori senza regolare permesso di soggiorno, di rom o sinti. I minori stranieri fra 0 e 18 anni residenti in Fvg al 1.1.2022 sono 22.823; anche se ancora giuridicamente stranieri per cittadinanza, più della metà sono nati in Italia".

"Un quarto sono cittadini di Paesi della Unione Europea, soprattutto della Romania, e molto numerosi sono anche cittadini di Paesi dell'Europa non UE soprattutto di Albania, Kossovo e Serbia; il 20% cittadini di Paesi africani come il Marocco e il Ghana e il 15% di Paesi asiatici quali Bangladesh e Cina. Nelle scuole materne costituiscono più del 15% dei bambini, nelle scuole elementari e medie sono fra il 10 e il 15 % degli alunni. I minori stranieri non accompagnati attualmente in Regione sono poco più di un migliaio, maschi fra i 14 e i 17 anni provenienti soprattutto da Bangladesh, Pakistan, Kossovo e Albania; oltre la metà di loro è ospitata in centri di accoglienza di Trieste, Udine e Cividale del Friuli; altri sono ospiti di comunità più piccole diffuse nei vari paesi del Friuli".

"Ma molti di più sono i minori stranieri non accompagnati che arrivano anche dall'Afghanistan e dall'Egitto, transitano per la nostra regione e poi vengono trasferiti in centri di altre regioni oppure si rendono invisibili per continuare il loro viaggio in altri stati europei. Nell'incontro online di mercoledì 19 proporremo una serie di aggiornamenti su alcuni aspetti della realtà regionale e nazionale, affrontando tematiche che riflettono la complessità della condizione dei bambini e degli adolescenti “stranieri” in campo giuridico/amministrativo e socio-sanitario".

“Un nome a ogni nato, il diritto ad avere diritti affronterà il tema del diritto alla registrazione anagrafica cioè dal diritto alla registrazione degli atti di nascita, cui consegue la disponibilità del certificato di nascita. Quindi si farà il punto sulla questione dell’accertamento dell’età nei minori stranieri non accompagnati e sulla complesse problematiche delle pratiche rituali cui possono essere sottoposti bambini e bambine e delle ferite anche invisibili del percorso migratorio dei richiedenti asilo e delle vittime della tratta, per concludere valutando ostacoli e difficoltà che incontra chi nella prassi quotidiana della accoglienza deve districarsi fra normative e concreta quotidiana solidarietà".

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