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'Covid, i report quotidiani sono garanzia di trasparenza'

Shaurli (Pd): "Togliere i colori non è certo una priorità, specie quando si rischia l'arancione..."

\u0027Covid, i report quotidiani sono garanzia di trasparenza\u0027

"Per ora non passa la volontà di certi presidenti di Regione che vorrebbero nascondere i numeri dei report quotidiani dei contagi", afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli.

"Dopo due anni di pandemia appare ridicolo che si dica che i numeri reali potrebbero instillare paure nei cittadini. Angosce e paure si provano quando si aspetta una risposta medica o un esame che non arriva. Sembra finita in niente anche l'idea bislacca di non contare un certo numero di positivi, propugnata da Fedriga, come la proposta di superare il sistema dei colori, ovviamente quando la Regione rischia di finire in arancione".

"In Fvg semplicemente siamo messi peggio di altri e se l'arancione arriva qui prima di altrove, cosa che non ci auguriamo, la responsabilità non è della tavolozza né dei confini. Meno chiacchiere e propaganda, meno esempi che fanno dire ai cittadini che una certa politica parla bene e razzola male. Per favore, pensiamo a usare le risorse del Pnrr per tappare i buchi e a migliorare la nostra sanità pubblica e territoriale", conclude Shaurli.

8 Commenti
luca-DUCK

É un sistema sanitario che ha subito troppo bruscamente la transizione al digitale con Fascicolo Sanitario Elettronico, App DEMA e altri software. Tutto sta diventando una "Economia dei dati" e l'E-government (Governo elettronico) usa la scienza dei dati, pubblica dati, open data su banche dati interoperabili e interconnesse. Il comune cittadino é un analfabeta digitale oltre il 50%,non conosce i sistemi (magari li usa ma spesso in modo inefficace). La società degli algoritmi, della Intelligenza artificiale ha soppiantato la società della ricetta di carta in modo repentino. Sistemi digitali con tanti difetti e rischi, dati poco leggibili. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha anche proclamato l'altro male abbinato alla pandemia ossia l'infodemia. L'uomo medio é piú stressato dall'infodemia che non da altre paure. Purtroppo la "fiumana del progresso" travolge tutti... in ogni epoca. Tra 20 anni non sarà meglio. Mia nonna diceva:"Patisci vita per i tuoi disordini"... Ieri altri problemi, oggi questi. Vita grama e basta. Mandi.

Gascat

Non conosco né il sigr. Shaurli né la scrittrice Mag64, mi preoccupo ( e non poco ) per la qualità dell’assistenza sanitaria fornita dal Servizio Sanitario Regionale ai cittadini del Friuli Venezia Giulia : siamo stati i primi a passare in fascia gialla, abbiamo rischiato d’avere tale triste primato anche per l’arancione, abbiamo una tra le più alte mortalità da COVID d’Italia, veniamo accusati ( alla faccia del senso civico che caratterizza da sempre i corregionali ) d’essere poco propensi alla vaccinazione, abbiamo dei tempi di attesa per le diverse prestazioni sanitarie folli ( ci sono i dati in rete, e ci sono i dati del mondo reale ), c’é una fuga verso il vicino Veneto per diverse prestazioni altrettanto folle ( e la Regione, cioè noi cittadini, paga profumatamente questo ) … e nessuno dei “gestori della res publica” fa una riflessione seria ed umile su come è stata gestita la pandemia in questi due anni, e su come è stato indebolito il servizio pubblico in questi ultimi dieci anni ?
Non è un problema di destra o di sinistra, é un problema di serietà e di onestà istituzionale !
Non oso immaginare cosa accadrà ora con i fondi del PNRR, e la riforma della sanità territoriale ….

luca-DUCK

Forse non ci sarà spazio per l'immaginazione. Troppi cambiamenti e troppa scienza informatica hanno reso il mondo un computer gigante con innovazioni troppo veloci e antivirus continui. Alla fine il mondo é un insieme di computer elettrici e di pensatori alimentati ad ossigeno e patate (gli umani). Quando arriverà il ***** out generale e l'ossigeno non basterà nemmeno all'aperto... Mi dica lei chi se ne frega del PNNR o altro SALVADANAIO europeo...!?! Forse solo i politici... Che poi anche quelli se li sbaferà qualche marziano creato ad hoc. Insomma si é passati dal circo alla danza macabra non-stop. Unica via d'uscita: chiamare Robinson Crusue e farsi prenotare un'isola lontana dal suo amico venerdí... Ma poi ci potranno essere problemi con gli squali. NON ANDRÀ MAI BENE NIENTE!! Destinati alla Via Crucis continua!!!

Mag64

Sig. Gascat..non sono una scrittrice anche se amo leggere emoticon cmq le do pienamente ragione riguardo allo stato della nostra sanità. Gestita da questa giunta ma anche da altre di un altro colore in un modo un po' cosi..creativo direi. Si la Valle d'Aosta ci ha "soffiato" il primato di zona arancione. Ci arriveremo secondi. Invece siamo penultimi per i vaccini. Nn so come è la situazione adesso. Io ormai ho provveduto a vaccinare tutti i miei cari ma con tanta fatica davvero e ne avevo una certa urgenza non certo per un green pass ma per i controlli che doveva fare il mio marito per fortuna fatti e andati bene. Riguardo la digitalizzazione nominata dall'altro lettore io sono molto favorevole e dico solo finalmente. Mi fa risparmiare un sacco di tempo. È una cosa utilissima. Nn mi preoccupa la gestione dei miei dati..tanto ormai chi vuole sapere sa tutto e se non sa si procura un ottimo programma Pegasus utilissimo per lo spionaggio..vedi certi governiemoticon

Mag64

Sig Shaurli..io di quei report ne ho le scatole piene e non solo io. Inoltre lo sa lei come lo so io che detti così ci sommergono da cifre ma in realtà creano solo la confusione. Le percentuali dei infetti tra gli uomini e le donne e proprio la ciliegina sulla torta. Si guardi i report dei altri stati..

Mag64

Appunto..meno chiacchiere anche da parte dei politici.

Vin62

Risorse del pnnr....non sono arrivate in Friuli lo sanno anche i bambini

Mag64

Esatto..quali risorse..ma intanto contiamo le fasce e mi sembra di capire che il signor Shaurli quasi vuole vederci chiusi in casa non in zona arancione ma preferibilmente rossa

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