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Arriva l'infermiere di comunità a Fossalon, attivo 10 ore a settimana

Si affiancherà al medico di base. Segnalate le problematiche della frazione di Boscat

Arriva l\u0027infermiere di comunità a Fossalon, attivo 10 ore a settimana

In arrivo a Fossalon, frazione di Grado, l’infermiere di comunità. Una notizia attesa da mesi e arrivata, alla fine, qualche giorno fa durante un incontro tra il sindaco Dario Raugna e l’assessore regionale alla sanità Maria Sandra Telesca. Un tavolo al quale hanno anche preso parte il consigliere regional Alessio Gratton, l’assessore comunale alla sanità Claudio Gaddi, Bianca Lorena Pavani del comitato per la salvaguardia della sanità gradese e Tullio Troian del comitato sindacale dei pensionati.

Un tema decisamente sentito tra gli abitanti della frazione di Grado. L’infermiere sarà un sostegno fattivo e concreto al medico di medicina generale che, ad oggi, presta servizio due ore a settimana a Fossalon. Una risposta alle necessità sanitarie della comunità del piccolo paese immerso tra i campi che, assieme all’isola, è progetto pilota in tutto il territorio regionale per quanto riguarda il CAP.

Un procedimento lungo e complesso, i cui tempi si sono dilatati a causa dello scorrimento della graduatoria che, a livello distrettuale, ha dovuto soddisfare primariamente le necessità degli ospedali.

A dare indicazioni pratiche sull’attività dell’infermiere è stata proprio l’assessore Telesca, comunicando che sarà presente all’ambulatorio medico di Fossalon tre volte a settimana per un totale di circa 8-10 ore, diventando una figura complementare rispetto al medico di medicina generale e catalizzatore della comunità grazie al suo apporto assistenziale. L’incontro è stata anche occasione per discutere sui disagi della frazione di Boscat.

Tanti, inoltre, i problemi segnalati dall’amministrazione comunale all’assessore Telesca, non ultima la riparazione del display automatico del CAP di Grado, il ripristino del laboratorio ortopedico o, al limite, un potenziamento del servizio medico fisiatra, l’attivazione dell’ecografo, l’aumento delle ore della convenzione oculistica e l’aumento dei posti RSA in convenzione con l’Ospizio Marino.

Il sindaco Raugna, al termine dell’incontro, si è detto soddisfatto nel contesto: “Finalmente intravediamo la luce alla fine di un percorso che sin dai primi giorni del nostro mandato mirava a dare delle risposte alle due frazioni agricole del nostro Comune.”

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