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Confermato il presidio di guardia medica a Grado fino al 28 settembre

Soddisfazione del comitato per la salvaguardia della sanità gradese e dell'assessore Gaddi

Confermato il presidio di guardia medica a Grado fino al 28 settembre

L’Azienda sanitaria 2 Bassa Friulana – Isontina per voce del Direttore generale Antonio Poggiana e la direttrice sanitaria Lidia Di Stefano hanno confermato che il servizio di guardia medica turistica a Grado verrà prolungato dal 14 maggio al 28 settembre compreso. Tale proposta, ovvero l’allineamento del servizio come per il comune turistico di Lignano, era stata avanzata dal ‘comitato per la salvaguardia della sanità gradese’ durante l’ultima riunione del tavolo tecnico per la sanità presso il Comune di Grado tenutosi lo scorso 9 aprile. A questo proposito l’assessore alla Sanità Claudio Gaddi aveva fortemente sostenuto questa richiesta facendo presente ai referenti dell’Azienda Sanitaria quanto sia significativa la presenza di questo servizio nell’isola nello stesso lasso di tempo di Lignano, poiché le due località devono essere equiparate in modo da dare sicurezza ai numerosi ospiti che scelgono di trascorrere le loro vacanze a Grado. Soddisfatto per questa notizia il comitato: “Un altro piccolo passo avanti per la salvaguardia della sanità gradese, sulla scorta di quanto richiesto” sottolineano. “In questo modo viene garantito un periodo più lungo rispetto agli anni passati. Rispetto alle diverse richieste che come comitato abbiamo presentato all’Azienda Sanitaria, tuttavia ne rimangono ancora in piedi alcune come ad esempio il ripristino dell'ambulatorio chirurgico per mancanza di personale medico, il fasciatoio che ci risulta acquistato ma non ancora installato. Invece sono state sostituite tutte le sedie rotte nella sala di attesa per i prelievi”. L’assessore Gaddi sottolinea come l’amministrazione stia prestando la massima attenzione alla situazione sanitaria locale, portando avanti le istanze provenienti dal territorio in collaborazione con il comitato e prestando orecchio a tutti i cittadini: “Nei limiti delle nostre competenze sottoponiamo agli uffici preposti tutte le criticità che rileviamo. Attendiamo l’insediamento della nuova amministrazione regionale per sottoporre tali criticità auspicando di continuare un dialogo in un’ottica collaborativa così come avvenuto con chi l’ha preceduta”.

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