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E' polemica sulle vaccinazioni ai disabili

Spitaleri attacca Riccardi, che replica "critiche infondate. Il Pd poteva attivarsi per chiedere al 'suo' governo di modificare le priorità"

E\u0027 polemica sulle vaccinazioni ai disabili

Si apre sulle vaccinazioni alle persone disabili un nuovo scontro politico. Ad aprire la querelle un tweet del ministro Erika Stefani. “Rivolgiamo un sentito ringraziamento alla ministra Stefani per aver voluto segnalare l'importanza di una tempestiva vaccinazione per disabili e caregiver: il suo intervento ha finalmente smosso l’assessore Riccardi e forse ora possiamo sperare che esca dal suo fortilizio di Palmanova per affrontare insieme le sfide della pandemia. Dopo che da settimane si sono levate le richieste di associazioni, dopo che da settimane diversi esponenti del Pd hanno chiesto che ci si occupasse di questo tema, abbiamo capito che la via per arrivare all’assessore passa da un ministro leghista”. Lo afferma il membro della commissione Paritetica Stato-Regione Fvg Salvatore Spitaleri, dopo che l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi su Twitter ha condiviso “la sollecitazione della priorità nella vaccinazione anche per i familiari, caregivers e assistenti personali” delle persone con disabilità avanzata dal nuovo ministro Stefani.

Non si fa attendere la replica del vicepresidente: "Sembra che l'arte di una certa opposizione sia quella di travisare la realtà. Infatti da giorni da quella parte politica mi viene chiesto d'inserire l'intero sistema della disabilità tra le priorità del piano vaccinale nazionale. Peccato, però, che quegli stessi esponenti politici non ricordino come, da ben prima della loro iniziativa, la Regione abbia chiesto al ministro della Salute di modificare quel piano che, con decreto dello stesso Ministero, inserisce la disabilità nell'area della vulnerabilità non come prioritaria, ma dopo gli operatori sanitari, le case di riposo e gli over 80".

"Se, invece di chiedere alla Regione quello che la stessa Regione non può fare, gli autorevoli rappresentanti di quella parte politica si fossero adoperati con, all'epoca, il 'loro' Governo per modificare le priorità, oggi avremmo un importante risultato che andrebbe bene a tutti".

"Mi fa piacere - ha concluso Riccardi - che il nuovo ministro per le disabilità abbia colto il senso del problema e confido anch'io che il nuovo governo lo faccia proprio. L'avesse capito prima anche la nostra opposizione avremmo già ottenuto un risultato non imponendo alla Giunta regionale di forzare con un proprio atto per vaccinare almeno i disabili ospitati nelle strutture residenziali".

"Occorre più disponibilità all'ascolto e meno suscettibilità da parte di alcuni esponenti della giunta Fedriga. Basta riconoscere che s'intende seguire l'esempio di altre Regioni che, senza aspettare Roma, hanno preso l'iniziativa d'inserire tra quanti hanno diritto alla vaccinazione anti-Covid, oltre agli ultra 80enni, i portatori di disabilità con il loro caregiver e le categorie fragili. Di fare ciò abbiamo chiesto alla Regione Fvg. Se poi anche la ministra Stefani lo dice come membro del Governo tanto meglio", è la contro-replica della senatrice Tatjana Rojc (Pd), a proposito delle accuse a "certa opposizione di travisare la realtà".

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