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Fondazione Airc a Trieste in occasione di Trieste Next

Dal 27 al 29 settembre per raccontare al pubblico e agli imprenditori il proprio impegno a sostegno della ricerca

Fondazione Airc a Trieste in occasione di Trieste Next

Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro incontra il pubblico per illustrare l’impegno di AIRC a sostegno del lavoro dei ricercatori, raccontare i progressi della ricerca oncologica, diffondere la cultura e la passione per la scienza, da venerdì 27 a domenica 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e di Trieste Next: una ‘vetrina dell’innovazione’ sempre più rilevante nel calendario degli eventi di divulgazione scientifica in Italia.

Il primo appuntamento, promosso in collaborazione con Confindustria Venezia Giulia, è in programma venerdì 27 settembre alle 18 nel Salone di Rappresentanza del Palazzo della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. ‘RICERCA E IMPRESA: PROVE DI DIALOGO’ è il titolo scelto per l’incontro: accanto ai rappresentanti istituzionali e scientifici di AIRC, interverranno esponenti del tessuto imprenditoriale italiano che hanno scelto di sostenere la Fondazione, con l’obiettivo di raccontare alle imprese del territorio come, insieme ad AIRC, possano contribuire all’avanzare della ricerca, all’eccellenza della scienza nel nostro Paese, al benessere e alla salute dei cittadini.

“Fondazione AIRC è in prima linea nella battaglia contro il cancro e il Friuli-Venezia Giulia può contare sul suo sostegno grazie alla presenza sul territorio di scienziati eccellenti, capaci di superare il severo e rigoroso processo di selezione, che coinvolge oltre 600 revisori internazionali e che ha portato la ricerca oncologica italiana a crescere e ad affermarsi in tutto il mondo”, spiega Guido Perelli-Rocco, Presidente del Comitato Friuli-Venezia Giulia di Fondazione AIRC. ‘Nel solo 2019 abbiamo investito in Friuli-Venezia Giulia oltre 2.255mila euro per il sostegno di 21 progetti di ricerca e 2 borse di studio. Un impegno straordinario, possibile grazie all’impegno dei nostri volontari, alla generosità di milioni di italiani e al sostegno di migliaia di aziende che ogni anno ci rinnovano la loro fiducia, dalle grandi multinazionali alle piccole e medie realtà, tutte unite nella missione di rendere il cancro sempre più curabile’.

Sabato 28 e domenica 29 settembre Fondazione AIRC si conferma per il secondo anno content partner di Trieste Next, per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca e dell’innovazione e promuovere una corretta informazione scientifica. Sabato alle 10 presso il Teatro Miela, in un incontro dal titolo ‘IL FUTURO DELLA RICERCA MEDICA, TRA APP E NUOVE TECNOLOGIE’, i ricercatori racconteranno le frontiere della ricerca sul cancro attraverso nuove tecnologie e applicazioni che, come la app DreamLab di Fondazione Vodafone Italia, utilizzano la potenza di calcolo dello smartphone per accelerare la ricerca oncologica. Alle 15, al Teatro Miela, si terrà un seminario dal titolo ‘STORIE DI RICERCA (DI SUCCESSO)’ focalizzato sui programmi di formazione dedicati ai giovani scienziati, come le borse di studio iCARE-2 co-finanziate da AIRC e dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon 2020. Sabato sera alle 21, sempre sul palco del Teatro Miela, l’incontro ‘I BIG DATA E LA NUOVA SFIDA DEL MICROBIOTA’ declinerà il tema di Trieste Next, che quest’anno è dedicato ai Big Data, dal punto di vista del metabolismo dei tumori e della loro regolazione genetica. Da non perdere domenica alle 11:30 il consueto appuntamento con ‘WHAT’S NEXT? IL FUTURO DELLA RICERCA SUL CANCRO’, in cui 5 ricercatori di punta di AIRC parleranno delle sfide e del futuro della ricerca oncologica.

Non mancheranno laboratori con giochi ed esperimenti per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo della ricerca sul cancro, appassionarli alle professioni scientifiche e sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione attraverso lo stile di vita.

Questi incontri rappresentano le tappe di un percorso di avvicinamento a ESOF 2020, a cui AIRC parteciperà da protagonista in virtù della rilevanza del proprio impegno a sostegno della ricerca in Friuli-Venezia Giulia e in tutto il Paese. AIRC e FIRC rappresentano infatti il primo polo privato di finanziamento della ricerca indipendente sul cancro in Italia, alla quale solo nel 2019 hanno destinato oltre 108 milioni di euro per circa 650 progetti di ricerca e programmi di formazione.

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