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Rinviato 'Tutti su per terra', lo spettacolo dei Papu

A causa della positività al Covid-19 di uno dei protagonisti, slittano le repliche previste venerdì 28 e sabato 29 a Lestizza. Confermate le recite al Bon di Colugna, venerdì 4 febbraio, e a TeatrOrsaria di Premariacco, sabato 5

Rinviato \u0027Tutti su per terra\u0027, lo spettacolo dei Papu

A causa della positività al Covid-19 di uno dei protagonisti in scena, slittano le repliche di Tutti su per terra dei Papu previste questa sera (venerdì 28 gennaio) e domani (sabato 29 gennaio) all’Auditorium Comunale di Lestizza. Le date di recupero verranno comunicate a breve, mentre al momento sono confermate le recite della prossima settimana al Teatro Luigi Bon di Colugna (venerdì 4 febbraio) e a TeatrOrsaria di Premariacco (sabato 5 febbraio).

Dopo aver aperto la stagione di Zoppola con Din Don Dante, il loro personale e irriverente omaggio al Sommo Poeta, i Papu ritornano nel Circuito Ert con il nuovo spettacolo, Tutti su per terra. Andrea Appi e Ramiro Besa saranno venerdì 28 e sabato 29 gennaio all’Auditorium Comunale di Lestizza, venerdì 4 febbraio al Teatro Luigi Bon di Colugna, grazie alla collaborazione tra Ert e Fondazione Bon, e sabato 5 febbraio a TeatrOrsaria di Premariacco. Tutte le serate avranno inizio alle 20.45. La regia dello spettacolo è firmata dai due protagonisti in scena mentre le musiche sono di Alberto Biasutti e le scenografie di Stefano Zullo e Maria Paola Di Francesco.


Se nel precedente spettacolo si erano lasciati ispirare dalla Divina Commedia, Andrea e Ramiro in questo nuovo lavoro attingono nientemeno che all’enciclica Laudato si’, promulgata da Papa Francesco nel 2015, nella quale il Pontefice ha provato a suonare un campanello d’allarme per aiutare l’umanità a comprendere la distruzione che l’uomo sta causando all’ambiente e ai suoi simili.

In Tutti su per terra i Papu si trovano catapultati in un futuro distopico in cui una politica dissennata ha portato il pianeta Terra alle soglie del tracollo. I due protagonisti di questo spettacolo affrontano le domande chiave dell’esistenza – chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? - in modo completamente opposto: tanto diligente e razionale l’uno quanto istintivo e disincantato l’altro.

Alternando sconforto e speranza con tecnologia e misticismo si rendono conto che solo la terza domanda, “Dove andiamo?” rimane aperta, consentendo loro libertà d’azione e allo stesso tempo obbligandoli a una presa di responsabilità. È l’unica domanda, infatti, alla quale sono ancora in tempo per cambiare la risposta ed è l’unica possibilità che hanno di preservare loro stessi e i loro simili, una volta finito il tempo delle risposte da bar, dei negazionismi, dei sovranismi e delle intolleranze. Ma il tempo stringe e non è un concetto filosofico, è tempo fisico, reale, implacabile, che ci si creda oppure no.

I Papu torneranno in Circuito ancora con Din Don Dante sabato 12 febbraio a Pontebba e sabato 5 marzo a Sedegliano.

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