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A Sella Nevea è il giorno di Erik Arvidsson

Nella seconda discesa libera di Coppa Europa vince d’autorità l’americano. Successo organizzativo per l'Us Camporosso

A Sella Nevea è il giorno di Erik Arvidsson

Una giornata da incorniciare per lo statunitense Erik Arvidsson. Nella seconda discesa libera, organizzata dall’US Camporosso in occasione della tappa di Coppa Europa ospitata sulla Pista Canin di Sella Nevea (Udine), il venticinquenne californiano, dopo il quinto posto di ieri, centra il bersaglio grosso timbrando il crono di 1’04”93.

“E’ valsa la pena studiare per ore i video delle linee utilizzate dal francese Schuffer, vincitore della prima discesa libera. Oggi ho spinto al massimo dal primo all’ultimo metro, imparando dagli errori commessi nelle prove precedenti, e cercando di far correre sempre gli sci”, le parole di un’entusiasta Arvidsson che ha anticipato di diciassette centesimi lo svizzero Ralph Weber, costretto ad accontentarsi nuovamente della seconda piazza, e di venticinque il trionfatore della prima discesa Schuffer.

Quest’ultimo, nella serrata lotta per il terzo gradino del podio, ha prevalso sui compagni di squadra Blaise Giezendanner (+0.27) e Sam Alphand (+0.35). Per quanto riguarda il capitolo Italia, gli azzurri si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo con il migliore che è risultato nuovamente il comasco Nicolò Molteni, undicesimo al traguardo: "Ho sicuramente sciato meglio della prima gara ma questo non è bastato a raggiungere i primissimi posti della graduatoria. Tuttavia posso dire che è stata una due giorni positiva che mi fa ben sperare per i prossimi appuntamenti: la tappa di Coppa del Mondo a Saalbach-Interglemm (Austria) dal 3 al 7 marzo e sempre nella località austriaca le finali di Coppa Europa dal 10 al 18 marzo”.

Dopo due giorni di prove e due discese libere, il massimo referente FIS Wim Rossel, responsabile della Coppa Europa Maschile, si espone commentando così la trasferta e le prospettive future per le competizioni targate US Camporosso: “Un’organizzazione rodata che ha capitalizzato le esperienze degli anni passati e sta facendo un percorso molto importante. Tutte le squadre sono veramente contente della gara, grazie al team compatto degli organizzatori. Siamo tutti una grande squadra con un grande cuore. Ogni volta che veniamo a Sella Nevea troviamo un tempo splendido, una pista preparata al meglio, un gruppo di lavoro affiatato che cresce di anno in anno. C’è grande flessibilità e professionalità, tanto da farmi pensare di proporre alla Federazione internazionale di spostarci sulla Di Prampero per puntare ad una pista che possa avere tutte e tre gli elementi chiave di una discesa liberai: velocità, tecnicità e attrito. Parliamo di un comprensorio che ha già ospitato tappe di Coppa del Mondo e non dubito che il percorso intrapreso e la qualità ottenuta in queste tappe di Coppa Europa possano replicarsi ancora in un constante crescendo".

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