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Giro d'Italia 2021, tre giornate sulle strade del Fvg

Sabato 22 maggio l'atteso ritorno dello Zoncolan, che sarà affrontato dal versante di Sutrio

Giro d'Italia 2021, tre giornate sulle strade del Fvg

Il Giro d’Italia 2021? Farà nuovamente tappa in Fvg. Con ben tre giornate che regaleranno emozioni sulle nostre strade. Si parte sabato 22 maggio con il ritorno più atteso, quello dell’arrivo sul Monte Zoncolan, affrontato dal versante di Sutrio.

Domenica 23, sarà la volta della Grado-Gorizia, che prevede anche lo sconfinamento in Slovenia, per rendere omaggio alle due città elette Capitale della Cultura europea 2025. Infine, lunedì 24, la SacileCortina, sede delle Olimpiadi Invernali del 2026, frazione dolomitica che si preannuncia ricca di emozioni dal momento che prevede la ‘Cima Coppi’ del Pordoi (2.239 metri), il Passo Fedaia (Montagna Pantani di questo Giro) e il Passo Giau.

La Corsa Rosa numero 104, in programma dall’8 al 30 maggio, muoverà da Torino, nell’anno del 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, e farà le sue prime tre tappe in Piemonte. Nel 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto) e Verona ospiteranno partenza e arrivo della 13esima tappa, senza dimenticare Foligno dove fu stampata, nel 1.472, la prima Divina Commedia.
La Wine Stage di questa edizione sarà la Perugia – Montalcino (Brunello) con molti tratti di Strade Bianche nel finale. La Siena (partenza da Piazza del Campo) – Bagno di Romagna vivrà nel ricordo dell’indimenticato Alfredo Martini, nei 100 anni della nascita, e sarà anche la Tappa Bartali.

LE TAPPE FVG. Sabato 22 maggio, con partenza da Cittadella, è il giorno del temuto ‘Kaiser’, lo Zoncolan. L’unica volta che fu affrontato dal versante di Sutrio risale al 2003 con la vittoria di Gilberto Simoni. Prima della salita agli inferi, nella 14esima tappa i corridori dovranno percorrere 205 chilometri passando per Castello di Caneva, Sarone, Aviano, Maniago, Meduno, la Diga di Ponte Racli, Tramonti di Sotto e di Sopra, la forcella del Monte Rest, Priuso, Villa Santina, Arta e quindi Sutrio, che lancerà l’ascesa verso sua Maestà lo Zoncolan.

La Grado –Gorizia, frazione adatta ai finisseur, passerà per Aquileia, Cervignano, Pieris, San Pier d’Isonzo, Sagrado, il Monte San Michele, Peteano, Gradisca, Mariano e San Lorenzo. Poi, da Mossa, prenderà il via un circuito, da ripetere tre volte, che sconfinerà nella vicina Slovenia con passaggio per il Gornje Cerovo, Hum e Gonjace, Medana, Cormons e il Castello di Spessa, prima del gran finale tra Nova Goriza e Gorizia, dopo 145 chilometri.

La Sacile–Cortina d’Ampezzo di lunedì 24 maggio chiuderà la seconda settimana, regalando la quarta sede di tappa alla nostra regione. Dal Giardino della Serenissima, il tracciato punterà sul Pian del Cansiglio, per poi lanciarsi in una raffica di salite che, dopo 212 chilometri, metteranno a dura prova tutta la carovana. Non a caso, il secondo giorno di riposo sarà fissato proprio per martedì 25 maggio, prima delle ultime cinque tappe.

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