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Giro d'Italia, Koen Bouwman re della Marano-Castelmonte

L’olandese della Jumbo-Visma, maglia azzurra, firma la sua seconda vittoria nella tappa friulana

Giro d'Italia, Koen Bouwman re della Marano-Castelmonte

La 19esima tappa del Giro d’Italia, da Marano Lagunare a Castelmonte, porta la firma della maglia azzurra Koen Bouwman. L’olandese della Jumbo-Visma ha tagliato per primo il traguardo della frazione friulana, in un finale incandescente. Ha sfruttato al meglio la curva finale per andare a trionfare, davanti a Mauro Schmid, Alessandro Tonelli e Attila Valter. Paura per Andrea Vendrame, andato dritto nel curvone finale, ma fortunatamente in un tratto senza transenne: alla fine ha chiuso quinto.

Nessuna novità, invece, sul fronte della classifica generale. Nel gruppo dei migliori un paio di attacchi senza riuscire a creare distacchi tra i big. Chiudono a pari tempo la maglia rosa Richard Carapaz (Ineos Grenadiers), Jai Hindley (Bora-hansgrohe) e Mikel Landa (Bahrain-Victorious), pur dimostrando di avere le gambe decisamente migliori del gruppo. Senza patemi anche Vincenzo Nibali, staccato solamente di qualche secondo.

Tra le emozioni della tappa, il passaggio di Alessandro De Marchi nella sua Buja. Un paese in festa per il suo 'Rosso'. Un bacio al figlio Andrea, un sorriso a papà Renzo e mamma Enrica e poi via con il gruppo. E’ stato breve ma intenso il momento in cui De Marchi si è fermato a salutare la sua famiglia a due passi da casa. Una grande emozione per i genitori e tutti i concittadini, che hanno salutato nel modo migliore il loro campione.

I COMMENTI. Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Koen Bouwman ha dichiarato: "Dopo aver vinto a Potenza ho detto che qualsiasi cosa sarebbe arrivata di lì in poi sarebbe stata un bonus. Oggi ho corso per i punti della Maglia Azzurra e sono felice di averla quasi blindata. Sapevo che l'ultima curva era a gomito ma non immaginavo così tanto. Ho dovuto anche frenare ma fortunatamente ero nella posizione migliore e trovarmi là mi ha permesso di vincere. Sono felicissimo".

"E' stata una tappa dura", sono le parole della Maglia Rosa Carapaz. "E' un peccato avere perso Richie Porte nelle prime fasi di corsa ma la squadra ha fatto un grande lavoro con Pavel Sivakov che è in formissima. La lotta per il Giro è emozionante, siamo tre corridori allo stesso livello. Vedremo come andrà domani, accetterò qualsiasi risultato".

“Il Giro d'Italia 2022 si conferma un evento capace di regalare grandi emozioni e la tappa regionale, dalla laguna ai monti, esemplifica le opportunità della nostra terra: in pochi chilometri si possono vivere paesaggi diversi e apprezzare molteplici offerte dall'enogastronomia, alla cultura, al turismo lento. L'Amministrazione regionale con i volontari e gli organizzatori, che non smettono di credere nel nostro territorio, ha saputo valorizzare le peculiarità del Friuli Venezia Giulia” è il commento del governatore Massimiliano Fedriga al termine della 19esima tappa del Giro d'Italia.

Il Presidente, nel rimarcare come si sia rinnovato anche in questa edizione quello spirito identitario che ci rende orgogliosi della nostra regione, ha ringraziato il patron Enzo Cainero, i volontari della Protezione civile, sempre al fianco della Corsa rosa con gli alpini, gli organizzatori e tutto il pubblico intervenuto.

L'Amministrazione regionale, secondo il governatore, continua a investire nei grandi eventi, come dimostrano le precedenti edizioni del Giro d'Italia e le numerose iniziative di respiro internazionale che favoriscono importanti ricadute sul piano turistico.

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