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Olimpiadi, l'Italia della sciabola chiude al quarto posto

Sfuma nel finale il bronzo per le azzurre, costrette a cedere 45-42 contro la Corea, che vince in rimonta

Olimpiadi, l'Italia della sciabola chiude al quarto posto

Sfuma nel finale la medaglia di bronzo della sciabola femminile. L'Italia è costretta a cedere per 45-42 contro la Corea, riuscita nell'impresa di rimontare dieci stoccate di svantaggio.

Un vero peccato per Michela Battiston, schierata come titolare con Irene Vecchi e Rossella Gregorio, dopo la splendida rimonta in semifinale, purtroppo non sufficiente per battere la Francia.

Nella sua prima serie, come ultima del primo giro, la friulana chiude con un 5-5, che vale il 15-13 azzurro. Poi altro grande assalto dell'azzurra di Malisana di Torviscosa, che supera 5-1 Kim e porta l'Italia sul 25-15, massimo vantaggio azzurro. La Corea inizia la rimonta con Yoon su Gregorio (5-11 il parziale), ma le azzurre restano ancora avanti sul 30-26 quando scatta l'utlima serie.

Parte Battiston in un durissimo assalto contro Seo. L'azzurra soffre e la Corea trova il pareggio e il sorpasso per 33-35, con un parziale di 9-3 per la coreana. Nel penultimo turno Vecchi riporta avanti le azzurre, ma Yoon chiude meglio e la Corea è in vantaggio 38-40 quando si apre l'ultimo assalto con Kim opposta a Gregorio, che non riesce a riportare avanti le azzurre, costrette a cedere 45-42.

L'Italia aveva battuto nei quarti di finale le cinesi per 45-41 disputando un match di grande personalità, condotto sempre in vantaggio fin dal principio, e aveva poi ceduto contro la Francia 45-39, match nel quale aveva fatto sognare Battiston, autrice di uno straordinario assalto, chiuso sul 18-5 per la friulana.

Per l’Italia tanto rammarico per un quarto posto che bissa il risultato di Rio 2016 e non permette alle azzurre di conquistare la prima medaglia olimpica della sciabola femminile. “Purtroppo abbiamo rivisto il mostro di quattro anni fa – la capitana Irene Vecchi ha parlato per tutto il gruppo – noi abbiamo lavorato tanto per arrivare qui ma anche le altre nazionali sono cresciute in questi cinque anni. Nella sciabola i parziali sono più frequenti rispetto alle altre armi e se entri nel ritmo giusto puoi prendere dei vantaggi come ha dimostrato Michela Battiston nella semifinale. A caldo è difficile dire cosa sia successo sul 25-16, loro non avevano nulla da perdere, hanno cambiato un po’ strategia e sono riuscite a riprendere in mano il match. Noi ci abbiamo provato fino alla fine, ma non è bastato, lo sport è anche questo e dobbiamo accettare la sconfitta”.

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