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Tarvisio, tutto pronto per il Grand Prix Italia Fis

Discesa Libera e Super-G protagonisti sulle nevi della Di Prampero

Tarvisio, tutto pronto per il Grand Prix Italia Fis

Tutto pronto a Tarvisio sulla pista del Monte Lussari per la tappa regionale delle gare maschili delle discipline veloci del circuito “Grand Prix Italia FIS”. Lo Sci CAI XXX Ottobre di Trieste, insieme ai delegati FIS e ai tecnici di PromoTurismoFvg, ha ultimato le verifiche tecniche e amministrative e i membri del comitato organizzatore sono pronti ad accogliere, in massima sicurezza, gli atleti italiani e stranieri che in queste settimane hanno fatto pervenire la propria iscrizione.

La competizione è riservata alle categorie senior (nati negli anni 2000 e precedenti), giovani (nati dal 2001 al 2005) e aspiranti (nati nel 2004 e 2005). Si inizia domani lunedì 17 gennaio con le prove cronometrate per le due gare di discesa libera in programma martedì 18 seguite da quelle di SuperG di mercoledì 19 e giovedì 20 gennaio. Verrà sempre garantito il rispetto delle normative sanitarie vigenti attraverso la verifica del Green Pass, la misurazione della temperatura, l'obbligo di indossare la mascherina e di mantenere la distanza sociale. Le gare si terranno a porte chiuse: non è infatti permesso l'accesso al pubblico.

Lo storico sodalizio del capoluogo giuliano ha visto rinnovata la fiducia da parte della Fisi e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dopo la positiva esperienza, nell’inverno 2021, dell'organizzazione delle gare del Grand Prix Italia femminile a Sella Nevea.

Tanti gli atleti che hanno aderito a questa competizione internazionale: alla chiusura delle iscrizioni si contano 140 iscritti da 23 Stati, perfino dai lontani ed esotici Azerbaijan, Giappone e Bolivia oltre ai più tradizionali Svezia, Spagna e Slovenia. Tra gli iscritti tanti i nomi di rilievo, sia italiani sia stranieri, che gareggiano nei massimi circuiti continentali; citiamo a esempio Etxezarreta, Simoni e Sundin, classificati nei primi 10 nelle ultime gare di Coppa Europa. Folta la partecipazione dal Friuli Venezia Giulia; punta di diamante l'azzurro Luca Taranzano, che in passato ha gareggiato proprio con lo Sci CAI XXX Ottobre, vincitore l'anno scorso del Grand Prix Italia nella categoria Senior che lo ha proiettato direttamente in squadra nazionale. Al suo fianco saranno presenti anche gli atleti della Squadra del Comitato FVG: i giovani Maddalena, Princi, Severi, Benedetti, Ramicone e Cochetti.

Il Grand Prix Italia è il massimo circuito nazionale e attrae a ogni tappa tutti i migliori giovani talenti in quanto la sua classifica finale qualifica gli atleti per l'ingresso nella squadra nazionale della prossima stagione.

La gare partiranno dalla stazione intermedia della pista “Di Prampero”, regina delle Alpi Orientali e una delle più belle discese dell'intero arco alpino, a quota 1365 metri slm per arrivare a 815 metri slm, con un dislivello di 550 metri per una lunghezza totale di 2 km a una velocità massima di 130 km/h. Dopo il muro lungo, si affronta il Passaggio dello Scasso per arrivare al gran curvone che immette nella variante FIS che offre un salto in entrata, un tratto parabolico e un salto in uscita. A seguire un tratto in piano con onde artificiali verso il Muro di Luki con il curvone che immette sul Salto dello Schuss finale.

L'orientamento della pista, prevalentemente a nord, favorisce la buona qualità dell’innevamento e la sua tenuta nell'arco della giornata. La pista, nella sua interezza, ha già ospitato le gare di Coppa Europa maschile dall'11 al 14 gennaio scorsi e vanta un curriculum di tutto rispetto: Coppa del Mondo femminile nel 2007, 2009 e 2011; due Mondiali Juniores; Universiadi e, nel 2023, accoglierà le giovanissime promesse da tutto il continente in occasione di EYOF - European Youth Olympic Festival.

Un importante ringraziamento per il supporto va a PromoTurismoFVG e alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, oltre che agli sponsor C.M.G. Srl, Il Pane Quotidiano Srl, Several Insurance Broker e Sorelle Ramonda.

“Ritengo doveroso conferire il giusto merito allo Sci Cai XXX ottobre per lo sforzo organizzativo profuso e finalizzato alla realizzazione di questo prestigioso evento in una cornice di piena sicurezza sanitaria per gli atleti e i loro entourage. In questo modo le gare di sci alpino maschile del Gran Premio Italia, previste a Tarvisio nel prossimo mese di gennaio, conseguiranno l’impegnativo obiettivo di garantire – con l'applicazione delle regole anti-Covid - lo svolgimento di una manifestazione sportiva di spessore internazionale capace, in un momento non semplice, di dare beneficio all'economia della montagna del Friuli Venezia Giulia. In quest'ottica l'Amministrazione regionale attraverso l'intervento di PromoTurismoFVG ha supportato l’appuntamento agonistico di Tarvisio con la consapevolezza che, anche nello sport, il ritorno alla normalità pre-pandemica passa attraverso l’utilizzo di quegli spazi di movimento e di libertà conquistati principalmente grazie alla responsabilità collettiva di tutti quei cittadini che si sono vaccinati”, ha dichiarato Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione.

“Le gare di sci alpino maschile assegnate allo SCI CAI XXX Ottobre di Trieste e rientranti nel circuito Grand Prix Italia – rileva l’Assessore allo Sport Tiziana Gibelli – oltre a rappresentare un momento di sano sport e divertimento, portano all’intera comunità di Tarvisio, e non solo, un'ottima occasione di valorizzazione della bellezza della nostra montagna. L’evento, la cui portata non è solo nazionale bensì anche internazionale, sarà una vetrina importante per i tanti talenti iscritti alle competizioni, che potranno ambire alla convocazione in Coppa Europa. Ci tengo a ringraziare gli organizzatori per l'ottimo lavoro svolto, nonostante le molte incognite e difficoltà legate all’emergenza pandemica ancora in corso. Manifestazioni come questa portano il Friuli Venezia Giulia tra le eccellenze dello sport e, mai come in questo particolare momento storico, contribuiscono a consolidare e rilanciare il turismo montano”, aggiunge Tiziana Gibelli, Assessore Cultura e Sport della Regione.

“La Regione Friuli Venezia Giulia è lieta di accogliere sulle nevi di Tarvisio questo importante appuntamento sportivo, che valorizza ancora di più la nostra montagna. Una montagna, quella del Friuli Venezia Giulia, che comunque resiste nonostante le difficoltà di questi mesi. Siamo riusciti a mantenere gli impianti aperti in tutti i comprensori della Regione, con l'indispensabile collaborazione di tutti gli operatori, dei tanti appassionati e dei numerosi sciatori che in queste ultime settimane hanno raggiunto le piste da sci. La montagna, in questo caso Tarvisio, rappresenta per la Regione una risorsa sulla quale vogliamo continuare a investire e su cui puntare turisticamente ed economicamente, come abbiamo dimostrato con i 70 milioni di euro destinati per progetti, infrastrutture e servizi migliori al turista e al cittadino. Un ringraziamento alla società organizzatrice, lo storico Sci Cai XXX Ottobre di Trieste e il mio “benvenuto” a tutti gli atleti, i tecnici, gli accompagnatori del Gran Premio Italia di sci alpino maschile. Inoltre, dopo le tappe per accogliere le nazionali maschili e femminili dello sci durante le scorse settimane, il Winter Tour 2022 del truck “Io sono Friuli Venezia Giulia” ritorna a Tarvisio. Il truck, allestito per i grandi eventi, ospiterà premiazioni, cerimonie di apertura e chiusura, per coinvolgere sempre più il territorio e promuovere l'enogastronomia locale e il merchandising a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, chiude Sergio Emidio Bini, Assessore Attività Produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia.

Siamo davvero orgogliosi che la FISI e il GP Italia abbiano assegnato allo Sci CAI XXX Ottobre l'organizzazione delle gare a Tarvisio. Siamo tutti pronti ad accogliere al meglio gli atleti che arriveranno in Friuli Venezia Giulia e che potranno fare un'esperienza completa in cui lo sport abbraccia anche la cultura e le peculiarità del nostro territorio - afferma Stefano Marchesi, presidente del sodalizio SCI CAI XXX OTTOBRE - “Ringrazio la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG per il prezioso supporto che ci stanno dando per offrire una competizione internazionale di alto livello nel rispetto delle normative attuali”.

Lo SCI CAI trae origine dell’associazione “XXX OTTOBRE”, polisportiva fondata il 24 novembre 1918 da una cinquantina di giovani che nel nome volevano ricordare il giorno dell'insurrezione di Trieste contro l'Austria. Nel 1938 la “Trenta” entra a far parte del Club Alpino Italiano e, accanto al Gruppo Rocciatori e alla Sezione Grotte, viene costituito lo SCI CAI, che nel 1947 si affilia alla FISI – Federazione Italiana Sport Invernali.

Uno dei primi istruttori fu Ermanno Nogler, che divenne allenatore della squadra azzurra di discesa. Con Franz Freund i giovani fecero un salto di qualità non solamente sotto il profilo tecnico ma, soprattutto, per l'impostazione morale e della volontà.

Oggi, ad oltre settant'anni dalla sua costituzione e forte di circa 200 tra iscritti e simpatizzanti, è uno degli sci club più numerosi e attivi di tutto il panorama regionale. Si rivolge sia ai ragazzi che praticano attività agonistica sia a bambini e ragazzi che vogliono vivere in allegria lo sci imparando a farlo in sicurezza e con padronanza dei propri mezzi. Gli atleti coprono tutte le categorie previste dalla FISI che vanno dai Superbaby di appena 6 anni ai Master maschili e femminili.

Fin dall'inizio della sua attività lo SCI CAI XXX OTTOBRE ha curato, con competenza ed entusiasmo, l'organizzazione di gare di diverso genere.

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