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L’uomo che vola, la storia raccontata da Enrico di Prampero

Conferenza online, giovedì 2 dicembre, sulla piattaforma Zoom

L’uomo che vola, la storia raccontata da Enrico di Prampero

La ricerca della possibilità di volare da parte dell’uomo affonda le sue radici nel mito e passa attraverso i pionieristici studi scientifici di Leonardo da Vinci, che nei suoi codici ci ha lasciato significativi disegni che ne indagano la fisiologia e i limiti. Il volo a propulsione umana ha una storia affascinante, densa di creatività e di calcoli, di stime e numeri.

Dal mito di Dedalo agli studi leonardeschi, dagli studi seicenteschi del napoletano Giovanni Alfonso Borrelli, che nel De motu animalium, argomenta che i muscoli degli arti superiori dell’uomo non sono sufficienti a consentirgli di volare imitando gli uccelli, per poi riprendere la ricerca nel Novecento, negli esperimenti fatti nel 1979 dall’americano Brian Allen, che mosse un aereo con la sola forza dei suoi muscoli attraverso il canale della Manica e in quelli del 1988 dal greco Kanellos Kanellopoulos, che percorse in volo, grazie alla propulsione muscolare, 120 chilometri tra la terraferma e l’isola di Creta. Sarà Pietro Enrico di Prampero professore emerito dell’Università degli Studi di Udine a ripercorrere e indagare l’avvincente storia del volo a propulsione umana nella prossima conferenza organizzata dall’Università Popolare di Udine, dal titolo Da Dedalo, a Leonardo, al Gossamer Albatross: il volo a propulsione umana, utopia realizzata. L’appuntamento è per giovedì 2 dicembre 2021 alle 18, per il momento non ancora in presenza, ma con il vantaggio di un apertura di pubblico illimitata sulla piattaforma online zoom.us.


Pietro Enrico di Prampero (Udine, 1940) laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e poi ricercatore del CNR (1966-1978) presso l’Istituto Di Fisiologia della stessa Università. Ha lavorato presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Ginevra, in Svizzera, e nel novembre 1986 è chiamato a ricoprire la Cattedra di Fisiologia presso la neo istituita Facoltà di Medicina dell’Università di Udine, di cui è Preside dal 1989 al 1993. Dal gennaio 1985 al marzo 1991 ha fatto parte del Life Sciences Working Group dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). In pensione per limiti di età dal novembre 2010, dal giugno 2013 è Professore Emerito di Fisiologia presso l’Ateneo udinese e, dall’ottobre 2017, è Socio Corrispondente non Residente dell’Istituto Lombardo-Accademia di Scienze e Lettere.

La conferenza si potrà seguire solamente online, sulla piattaforma Zoom: l’invito è per gli associati e può essere richiesto anche dai non iscritti scrivendo a unipop.udine@gmail.com (ID riunione: 873 9268 7843 Passcode: 491926). Le registrazioni saranno visibili in seguito anche sul canale YouTube ufficiale dell’Università Popolare.

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