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Pmi day, 300 ragazzi a lezione d'impresa

Confindustria Alto Adriatico ha coordinato territorialmente l'incontro dedicato agli studenti degli istituti triestini, goriziani e pordenonesi

Pmi day, 300 ragazzi a lezione d\u0027impresa

Far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità con visite guidate nelle aziende: questo l’obiettivo, centrato, della giornata nazionale delle Piccole e Medie Imprese, iniziativa organizzata da Piccola Industria giunta alla sua dodicesima edizione, che Confindustria Alto Adriatico ha coordinato territorialmente richiamando, nello spazio di una mattinata, quasi 300 giovani appartenenti a istituti triestini, goriziani e pordenonesi. Un’edizione che, per rispetto delle normative legate all’emergenza Covid ancora in vigore, ha mantenuto una doppia modalità di svolgimento: in presenza e virtuale con visite ed incontri organizzati sulle varie piattaforme on line. Il focus degli eventi del PMI DAY 2021 è stato sulla sostenibilità, tematica individuata per rilevanza e attualità essendo la stessa al centro del Pnrr e delle riflessioni emerse dal G20 e dalla Cop26.

«Le imprese – ha detto Gianluca Pinna, rappresentante Piccola Industria Confindustria Alto Adriatico – sono ben consapevoli della sua importanza e si fanno esse stesse promotrici di una sensibilizzazione sull’argomento nei confronti dei giovani affinché se ne possa discutere in modo non ideologico consentendo ai ragazzi di comprendere tutti gli ambiti d’azione: ambientale, economico e sociale. Questi aspetti, infatti, non devono essere visti e trattati singolarmente ma come elementi di un disegno più grande in cui ogni parte deve interagire e collaborare per arrivare a quello sviluppo sostenibile che è fondamentale per il corretto funzionamento di ogni comunità e di ogni azienda». All’evento sono intervenuti anche Massimiliano Fabian, AD di Demus Spa di Trieste, Michela Cecotti, AD di Sultan Srl di Mariano del Friuli (Go) e Stefano Puiatti, responsabile R&D di Premek Hi Tech Srl (Pordenone).


Dal 2010, anno di nascita della manifestazione, le Pmi di Confindustria hanno aperto le loro porte a circa 425mila ragazzi che hanno avuto la possibilità di guardare da vicino e toccare con mano le nostre imprese, create con impegno, fatica e quell’ingegno che ha reso il made in Italy famoso nel mondo. Hanno partecipato alla manifestazione il 90% delle associazioni del Sistema che hanno messo in campo non solo visite tradizionali in azienda ma anche una serie di iniziative digitali. Testimonianze video e incontri virtuali per raccontare ancora una volta agli studenti cosa significa fare impresa. Momenti di confronto in cui gli imprenditori hanno spiegato ai ragazzi il loro ruolo nei territori e nelle comunità e la grande responsabilità che ne deriva. In cui hanno ribadito l’impegno sociale quotidiano legato a doppio filo con il loro essere capitani d’azienda.

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