Home / Tendenze / Tre nuovi defibrillatori a Ronchi dei Legionari

Tre nuovi defibrillatori a Ronchi dei Legionari

Iniziata l'installazione degli strumenti salvavita, donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Tre nuovi defibrillatori a Ronchi dei Legionari

Ronchi dei Legionari “sfrutta” immediatamente il regalo appena ricevuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. La prima struttura che ospiterà uno dei tre defibrillatori appena consegnati è stata installata in piazza dell'Unità d'Italia e, ditta specializzata permettendo, sarà perfettamente funzionante la prossima settimana.

Gli altri due defibrillatori troveranno posto in piazza San Tommaso, nel rione di Soleschiano, e in quello di San Vito, più precisamente oltre la ferrovia, vicino alla piccola rotonda tra via San Vito e via Dobbia.

Si tratta dei primi defibrillatori pubblici a disposizione della gente, dopo quelli già esistenti in tutti gli impianti sportivi e quelli presenti all'aeroporto. Ogni anno in Italia si registrano circa 60 mila morti improvvise, spesso non precedute da alcun sintomo o segno premonitore, ma che nel 25% dei casi possono essere scongiurate impiegando immediatamente le adeguate tecniche di primo soccorso, incluso l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico DAE.

Proprio come quelli che stanno finalmente entrando in funzione a Ronchi. Da queste considerazioni, e sulla scorta di esperienze ormai diffuse in Italia e all’estero, è nato in questi anni l’impegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia per la diffusione sul territorio isontino di un numero sempre maggiore di dispositivi, favorendo il più ampio accesso alla defibrillazione precoce, promuovendo la formazione in tema di rianimazione cardio-polmonare e all’uso degli stessi defibrillatori, e sensibilizzando la cittadinanza sull’importanza della prevenzione cardiologica e del primo soccorso.

L’utilizzo di questo genere di dispositivi, tra i più moderni esistenti sul mercato, da parte dei primi soccorritori permetterà di operare con molto tempismo in situazioni in cui la celerità dell’intervento può risultare fondamentale per salvare la vita del paziente.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori